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In foto: Marie Louise Monehode

In foto: Marie Louise Monehode

Malata di tumore muore dopo il parto: raccolti 5mila euro per i familiari di Marie Louise

Una raccolta fondi a favore della famiglia di Marie Louise Monehode. Martedì 24 dicembre i soldi raccolti dal Comune e dalle associazioni verranno consegnati al marito Lambert e ai figli

La scomparsa di Marie Louise Monehode, morta lo scorso ottobre per un tumore alla mammella, ha profondamente colpito la nostra comunità e acceso in tante persone il desiderio di fare qualcosa di concreto per offrire un sostegno alla sua famiglia. In ricordo e in omaggio della giovane donna, il marito Lambert e i suoi cinque figli riceveranno un assegno di 5mila euro. 

La somma verrà consegnata martedì 24 dicembre, vigilia di Natale, alle ore 9.30, presso il municipio di Vittorio Veneto, da Manuela Tonon presidente di "Amiche per la Pelle" onlus, dal Sindaco Antonio Miatto e dall’assessore ai Servizi Sociali Antonella Caldart, alla presenza del dottor Francesco Benazzi, direttore generale dell'Ulss2 Marca trevigiana. Il denaro raccolto è il frutto della generosità di alcune decine di sostenitori dell’associazione, di concittadini vittoriesi e di persone di tutta la provincia di Treviso, che hanno aderito a una raccolta fondi indetta da "Amiche per la Pelle", su invito dello stesso Dr. Francesco Benazzi e del Dr. Nicola Menin, Chirurgo Senologo della Breast Unit di Vittorio Veneto. Scopo dell’iniziativa è quello di sostenere la famiglia di Marie Louise in questi momenti umanamente e materialmente terribili.
39 anni, vittoriese, operatrice socio sanitaria in una casa di riposo di Tarzo, Marie Louise, sposata con Lambert e già madre di 4 bambini, aveva scoperto il tumore alla mammella alla 27° settimana di gravidanza del quinto figlio e dopo la diagnosi nello scorso ottobre era stata subito presa in carico dall'ospedale di Vittorio Veneto, dove ha lottato contro la malattia per dare alla luce il proprio bambino. Purtroppo, subito dopo il parto, la neoplasia già in fase avanzata e con metastasi diffuse e molto aggressive l’ha strappata alla sua famiglia che si è così trovata ad affrontare un momento molto difficile.

«Pur avendo raggiunto un tasso di sopravvivenza di oltre il 90%, - commenta la presidente di "Amiche per la Pelle", Manuela Tonon - il carcinoma mammario miete ancora troppe vittime e purtroppo una di queste è stata anche Marie Louise. Attivando una catena di solidarietà, a testimonianza concreta del rispetto che una Guerriera come Marie Louise merita, abbiamo voluto soprattutto attirare l’attenzione di tutti sulla prevenzione e diagnosi precoce del carcinoma mammario, tema mai troppo trattato». "Amiche per la Pelle" associazione onlus, che dal 2016 realizza progetti e attività per la prevenzione del tumore alla mammella e l’umanizzazione del percorso di cura, ha per missione aiutare le donne a esercitare il loro diritto di prevenire questa patologia e di continuare a sentirsi Donne durante tutto il percorso terapeutico. L’associazione è infatti costituita soprattutto da donne che hanno provato sulla loro pelle i segni della malattia e delle terapie e che hanno ben chiara l’importanza del sapersi prendere cura di sé e del pieno significato di «essere donna».

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