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L'Ulss 2 spazza via il manuale Haccp: le Pro Loco esultano per il progetto tutto trevigiano

“Come UNPLI Treviso – commenta il presidente Giovanni Follador - riteniamo di primaria importanza garantire la sicurezza alimentare al pubblico che affolla i nostri eventi"

TREVISO “Quella trevigiana è una Ulss illuminata. Quasi stentiamo a credere che una azienda sanitaria abbia messo in campo un’azione di sburocratizzazione reale che di fatto manda in pensione il manuale Haccp e ancor più importante è che ci abbia assistito con il proprio personale qualificato”. Giovanni Follador, presidente di Unpli Treviso e Veneto saluta così, tra lo sbigottito e il felice, il progetto sperimentale dell’Ulss 2 Marca trevigiana che interessa tutto il settore alimentare, dalla ristorazione ai panifici, dalle macellerie ai bar (circa 7000 esercizi in provincia di Treviso) che inserisce una procedura di autocontrollo al posto di carte e burocrazia.

Tale progetto è stato prima illustrato, durante l’Assemblea Provinciale, a Mareno di Piave, dal responsabile dott. Stefano De Rui, Coordinatore Provinciale Servizi Veterinari e SIAN dell’Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana. Poi si è passati alla fase operativa con la quale la partecipazione ad un corso di tre ore sull’autocontrollo sostituisce la penosa compilazione di un manuale risultato poco utile, per realtà piccole, all’obiettivo. I corsi si sono tenuti a Castello di Godego, Roncade e Cison di Valmarino. Relatori sono stati Giuseppina Girlando e Danilo Mazzon dell’ULSS 2 Marca Trevigiana. Un percorso che ha raccolto una entusiastica risposta: sono stati infatti 402 i volontari partecipanti agli incontri, provenienti da 99 pro loco trevigiane (su un totale di 105, alcune delle quali non presentano in calendario nessun evento legato al cibo): si può dire tutte.

La gestione della parte burocratica sottrae preziose energie e risorse, soprattutto nelle realtà di piccole dimensioni e in occasione di eventi temporanei, come fiere e sagre. Resta però prioritaria la necessità di garantire al consumatore la sicurezza alimentare, anche in occasione di manifestazioni ed eventi. Una esigenza sentita soprattutto dalle Pro Loco che in Veneto sono, di fatto, la prima e più importante “industria di eventi” della regione con le sue 548 associazioni e più di 60 mila soci impegnati gratuitamente nella valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale. Al fine di individuare prassi e modalità di gestione compatibili con la quotidianità delle Pro Loco, l’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana ha quindi concretizzato questo progetto sperimentale, valido solo per la Provincia di Treviso, volto ad attuare una serie di interventi semplificativi, in primis l’eliminazione del manuale ex HACCP.

Come UNPLI Treviso – commenta il presidente Giovanni Follador - riteniamo di primaria importanza garantire la sicurezza alimentare al pubblico che affolla i nostri eventi. La volontà dell’ULSS 2 Marca Trevigiana di venire incontro al nostro mondo e di favorire il nostro lavoro è un segnale molto importante, soprattutto in un momento in cui mancano norme semplici, specifiche e chiare per l’organizzazione degli eventi, con la burocrazia che negli ultimi anni ha aumentato notevolmente la pressione sulle nostre realtà, sia per le crescenti responsabilità, sia per un proliferare di nuovi costi. Per questo ho il dovere di ringraziare l’ULSS 2 Marca Trevigiana che ha accolto la nostra richiesta, permettendoci di continuare a lavorare per la collettività nel pieno rispetto delle regole ma senza ulteriori aggravi burocratici”. Oltre ad essere altamente formativi, i tre incontri hanno infatti permesso ai partecipanti di ottenere una specifica certificazione dell’ULSS 2 che li esenta dall’utilizzo del manuale exHACCP, aiutando concretamente il lavoro di tanti volontari.

Con questo progetto di semplificazione di autocontrollo nelle imprese alimentari, l’ULSS 2 diventa dunque punto di riferimento in tema di sicurezza alimentare, ricoprendo un ruolo di controllo per una prevenzione e formazione dei soggetti coinvolti – prosegue Follador - Il programma punta infatti a sollevare le Pro Loco e, più in generale, le imprese alimentari da adempimenti burocratici pesanti, onerosi e soggetti a rischio sanzioni per dedicarsi più serenamente alla propria attività, migliorando il rapporto con gli enti di controllo, senza però dimenticare il consumatore, che potrà comunque stare tranquillo in quanto la sicurezza alimentare sarà sempre garantita attraverso percorsi semplici ed efficaci.

Come detto il progetto è destinato a decollare dalla Marca per diventare un esempio di virtuosismo veneto: “Il modello di semplificazione amministrativa e di valorizzazione delle microimprese alimentari è fortemente voluto e sostenuto dalla Regione Veneto ed in particolare dal presidente Luca Zaia – conclude il direttore generale ULSS 2, dott. Francesco Benazzi - L’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana, con questo progetto, mette in campo, fin da subito, le proprie competenze e la propria organizzazione per l’accompagnamento nel percorso di semplificazione burocratica, con le comprensibili conseguenze positive, per un cospicuo numero di microimprese alimentari della Provincia di Treviso”.

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