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Il gruppo Unicomm dona 200mila euro per l'emergenza umanitaria in Ucraina

L'azienda ha raddoppiato le donazioni fatte dai clienti nei punti vendita Famila, Emisfero, Emi, Mega, A&O ed Hurrà

Il gruppo Unicomm, socio del gruppo Selex, ha deciso di sostenere con 200mila euro la raccolta fondi "Tutti per l’Ucraina" a supporto di Medici Senza Frontiere. L’azienda ha raddoppiato le donazioni ricevute dai clienti nei supermercati Famila, Emisfero, Emi, Mega, A&O ed Hurrà, appartenenti al gruppo: ai 100mila euro frutto della generosità di chi ha fatto la spesa all’interno dei punti vendita di Unicomm, la famiglia Cestaro ha aggiunto una somma equivalente donata direttamente dall’azienda.

Medici senza Frontiere già da un mese ha convertito le attività sanitarie nel Paese per poter fornire assistenza medico-umanitaria di emergenza e ha già squadre pronte a intervenire anche nei Paesi confinanti inviando volontari in Polonia, Moldavia, Ungheria, Romania e Slovacchia per aiutare nella gestione dell’emergenza dei profughi.

Ma non è l’unica iniziativa messa in campo dall’azienda di Dueville (Vicenza): il 23 marzo un primo camion che trasportava beni di prima necessità donati dall’azienda ha raggiunto l’onlus Hope Ukraine, di concerto con il Consolato onorario ucraino per le Tre Venezie. Insieme a queste iniziative di maggiore impatto sono tantissime le attività avviate con le onlus del territorio per le attività di accoglienza dei rifugiati, dai carrelli oltre la barriera delle casse dove tantissimi clienti stanno lasciando prodotti alimentari all’aiuto diretto ai profughi ospitati all’interno dell’Istituto Baschirotto per le Malattie Rare di Longare (Vicenza).

«La nostra è un’azienda che è da sempre vicina al territorio e che sta al fianco delle persone che soffrono. Oggi dobbiamo guardare anche oltre ai nostri confini ed essere solidali con un popolo al quale siamo strettamente legati - sono le parole di Marcello Cestaro, presidente del gruppo Unicomm - Siamo sconvolti di fronte alle immagini che ogni giorno arrivano dall’Ucraina e vogliamo provare a dare il nostro aiuto in tutti i modi possibili. L’idea di mandare direttamente un camion in Ucraina, dopo aver interloquito con i canali diplomatici affinché i beni di prima necessità arrivassero davvero a chi ne ha bisogno, nasce proprio da qui: vogliamo stare vicini a chi oggi sta soffrendo per una guerra assurda, che non ha nessuna giustificazione accettabile».

Il gruppo Unicomm, importante realtà del mondo della grande distribuzione, è di proprietà della famiglia Cestaro e ha una storia di quasi 70 anni durante i quali è cresciuta fino a raggiungere, ad oggi, gli oltre 7mila dipendenti e ad essere presente in 7 regioni e 32 province italiane con più di 250 punti vendita diretti. Le 7 insegne attraverso cui opera sul territorio nazionale sono Emisfero per gli ipermercati, Famila, Mega ed Emi per le medie superfici, A&O per i negozi di prossimità, C+C e Cash&Carry per l’ingrosso, Hurrà per i discount.

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