Venerdì, 24 Settembre 2021
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Covid, al via la vaccinazione nelle farmacie del Veneto

Giovedì 1 luglio ci si potrà vaccinare in tutte le farmacie di comunità abilitate: finora sono 120 in tutto il Veneto. Il commento dell'assessore Lanzarin: «Importante passo avanti»

Il Governatore Zaia aveva annunciato importanti novità per la giornata di oggi, giovedì 1º luglio, sul fronte dell'emergenza Covid in Veneto. Così è stato: dà oggi, infatti, ci si potrà vaccinare anche nelle farmacie di comunità che hanno conseguito la necessaria formazione e sono state quindi abilitate all’uso della piattaforma per la registrazione e somministrazione di vaccini. Sono 120 in Veneto le farmacie di comunità abilitate di cui 22, distribuite nelle Ulss 3 Serenissima e Ulss 6 Euganea, hanno già provveduto alla richiesta per avviare la vaccinazione già da oggi.

«Dopo il successo della possibilità di eseguire i tamponi nelle farmacie - commenta l’assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin - ora in questi presidi si potrà anche ricevere la vaccinazione. La rete delle farmacie è molto capillare sul territorio. In Veneto sono circa 1400 e costituiscono una presenza di riferimento, diffusa anche in molti piccoli paesi. Stiamo parlando, quindi, di un vero presidio di prossimità. Con l’avvio odierno dell’erogazione del vaccino, si compie un ulteriore e importante passo verso l’attuazione di quella ‘farmacia dei servizi’, sulla quale anche noi come Regione stiamo investendo nell’ambito degli screening e intendiamo continuare a investire anche in futuro».

Il coinvolgimento nella campagna vaccinale anti-Covid dei farmacisti che operano nelle farmacie aperte al pubblico, è previsto da uno specifico Decreto Legge in via straordinaria e sperimentale per l’anno 2021. Le principali novità della norma dicono che: non è più prevista la supervisione del medico; la formazione del farmacista avviene attraverso corsi organizzati dall’Istituto Superiore di Sanità; l’accordo nazionale esclude dalla vaccinazione in farmacia i soggetti estremamente vulnerabili o con anamnesi positiva di pregressa reazione allergica grave. La Regione Veneto ha definito un compenso di 10,5 euro per singola inoculazione, oltre ad un compenso forfettario di 200 euro per la copertura dei costi di avvio, da erogare alla farmacia a seguito della effettuazione di almeno 200 vaccinazioni. Alle farmacie che hanno comunicato alla propria azienda Ulss l’adesione al protocollo di vaccinazione e che hanno completato la formazione teorico-pratica, verranno distribuite 30 dosi di vaccino Moderna alla settimana, che verrà utilizzato nei soggetti a partire dai 18 anni di età. In una fase successiva, sulla base dell’andamento delle prenotazioni e della disponibilità di vaccini, le relative tipologie e quantità potranno essere oggetto di aggiornamento. Alle farmacie che ne faranno richiesta verrà consegnato anche uno stock minimo di 100 dosi di Johnson&Johnson che, in linea con le indicazioni del Ministero e di Aifa, verrà riservato alle persone di età superiore ai 60 anni in sedute specificatamente dedicate a questo target di popolazione.

L’elenco delle farmacie, aggiornato settimanalmente sulla base delle nuove abilitazioni, sarà pubblicato sui siti istituzionali delle Ulss, in apposita sezione dedicata, per la dovuta informazione al cittadino; tale elenco riporterà i recapiti, anche telefonici, della Farmacia, utili al cittadino per procedere con la richiesta di prenotazione della vaccinazione che andrà fatta contattando direttamente la Farmacia. Potranno vaccinarsi in farmacia i cittadini che rispondono alle condizioni espressamente indicate dalle aziende sanitarie nel loro sito web.

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