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La dottoressa Maria Cristina Ghiotto

La dottoressa Maria Cristina Ghiotto

Vaccinazioni Covid: «Stanziati 27 milioni di euro per i medici di famiglia»

La dottoressa Ghiotto ha illustrato martedì 16 marzo l'accordo stipulato dalla Regione. Piano a rischio con sospensione di AstraZeneca. Possibili somministrazioni anche con dosi Pfizer

Maria Cristina Ghiotto, direttrice dell'Unità delle cure primarie e strutture socio-sanitarie territoriali della Regione Veneto, ha illustrato martedì 16 marzo l'accordo stipulato con i medici di Medicina generale per le vaccinazioni anti-Covid.

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«Il contratto che la Regione ha stipulato con i medici di Medicina generale si contestualizza nell'ambito delle cure primarie - ha esordito la dottoressa Ghiotto - In Veneto ci sono 3008 medici di base, il 58% di questi è organizzato in Medicine di gruppo o in Medicine di gruppo integrate. La metà dei medici di base lavora con un collaboratore di studio, mentre il 35% lavora con personale infermieristico. I medici di base hanno vaccinato oltre un milione di assistiti in Veneto nella campagna anti-influenzale. L'accordo sottoscritto in questi giorni per le vaccinazioni anti-Covid prevede tre modalità di somministrazione:

  • A domicilio (6,16 euro per ogni somministrazione e 18,90 euro per ogni accesso domiciliare).
  • Nel proprio ambulatorio (6,16 euro per ogni dose e 2,50 euro per ogni assistito in carico)
  • Nei punti vaccini messi a disposizione delle Ulss (6,16 euro il compenso per ogni vaccino)

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«Come Regione - conclude la dottoressa Piotto - avevamo ipotizzato che, per ogni medico potessero essere garantiti 15 pazienti a domicilio di media e 340 pazienti per medico in ambulatorio o nelle sedi Ulss per un totale di un milione di assistiti. Il finanziamento stanziato è di 27 milioni di euro. Non è da escludere che i medici somministreranno anche vaccini Pfizer ma, nel caso, bisognerà pensare a un piano settimanale legato, di volta in volta, alla consegna delle dosi e al mantenimento della catena del freddo. Il piano era pensato per la somministrazione di soli vaccini AstraZeneca, quindi per ora l'uso di Pfizer resta solo un'ipotesi. Il medico di medicina generale dovrà registrare in tempo reale le vaccinazioni fatte e quali tra i suoi assistiti siano già stati vaccinati dalle Ulss di riferimento. Le ex guardie mediche potranno fare vaccini nelle sedi messe a disposizione delle Ulss».

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