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In foto la vaccinazione del professor Pauletto

In foto la vaccinazione del professor Pauletto

Vaccinazioni all'Oras di Motta: «Sono 400 gli operatori che hanno aderito»

Tra venerdì 15 e sabato 16 gennaio le prime dosi somministrate all'ospedale riabilitativo di alta specializzazione. Il secondo richiamo in programma il 5 e il 6 febbraio

Orasi si vaccina: questo è il nome che l'ospedale riabilitativo di alta specializzazione a Motta di Livenza ha assegnato alla propria campagna vaccinale, che finora ha raccolto l’adesione di 400 lavoratori, tra personale sanitario e operatori impegnati nella struttura.

«Oras si vaccina per proteggere i pazienti ricoverati e ambulatoriali, ma anche tutti gli operatori che lavorano nell’ospedale e le loro famiglie: in questo modo, proteggiamo la comunità tutta - Sono le parole dell’amministratore delegato dottor Francesco Rizzardo - Il nostro lavoro quotidiano, la riabilitazione, è classificato come Prevenzione di terzo livello: serve cioè a far rientrare in società i nostri pazienti, con un sufficiente livello di autonomia. Recentemente abbiamo potuto mettere in atto anche la Prevenzione di secondo livello, somministrando i test per la diagnosi precoce e antigenici; finalmente, possiamo ora affermare di poterci avvalere anche della Prevenzione di primo livello: la vaccinazione, che ci permetterà di prevenire il contagio da Sars-CoV-2 nella struttura, dopo aver con successo vinto la battaglia che ha portato Oras ad essere nuovamente un ospedale Covid free».

Il direttore sanitario, dottor Guido Sattin, commenta: «Abbiamo avuto la fortuna di ottenere la possibilità di vaccinare non solo gli operatori sanitari, ma anche i collaboratori esterni che lavorano all’interno dell’ospedale: gli addetti alla manutenzione, alle pulizie, alla mensa, il dipartimento amministrativo, per una maggiore sicurezza dei nostri pazienti e utenti. Ha già aderito alla campagna l’88% dei lavoratori qui impegnati. Tutto il personale vaccinato indosserà una spilla che riporterà la scritta “Io mi sono vaccinato”, perché chi accede all’ospedale, i nostri pazienti e gli utenti giornalieri, possano avere la consapevolezza di essere serviti in una struttura davvero sicura». Le vaccinazioni si svolgeranno venerdì 15 e sabato 16 gennaio, mentre il secondo richiamo è in programma il 5 e il 6 febbraio.

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