Venerdì, 24 Settembre 2021
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Un "Cammino di Santiago" di 52 km tra Vittorio Veneto e Vidor

Sarà inaugurato nella primavera prossima, percorso ripreso da Google Street View in base ad un accordo firmato. Ieri, 8 settembre, il taglio del nastro della nuova sede dell'associazione Unesco a villa dei Cedri. Il governatore Zaia: «Tra dieci anni si stima la presenza di un milione e mezzo di turisti»

Entro dieci anni le colline Unesco del Conegliano-Valdobbiadene raggiungeranno una quota di almeno un milione e mezzo di turisti, un vero e proprio boom di turisti (oggi sono 250mila). Una stima espressa ieri dal governatore del Veneto, Luca Zaia, inaugurando ieri, 8 settembre, la sede istituzionale dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, a villa dei Cedri a Valdobbiadene (un'operazione da 2,5 milioni di euro). Presenti tutti i sindaci dei Comuni dell'area oltre ad istituzioni e associazioni, in primis Elvira Bortolomiol, presidente della Docg.

«Nell’occasione -ha spiegato Zaia- è stato varato il primo Cammino Unesco di 52 km da Vittorio Veneto a Vidor, una opportunità per tutti per godere del magnifico paesaggio che sono quelle colline, modellate dall’uomo e così preziose per chi le ama. Vogliamo rispettare alla lettera i parametri di Parigi, lavorando per la custodia della biodiversità dei ciglioni, prima di ogni altro obiettivo. A due anni dall’iscrizione delle Colline nel Registro Unesco (7 luglio 2019) è iniziata anche l’installazione nei 29 comuni coinvolti delle tabelle. Tra le iniziative in corso anche il censimento dei altri siti da recuperare ad albergo diffuso». Quello che diventerà il "Cammino di Santiago" della Marca sarà interamente ripreso da Google Street View, con cui è già stato firmato un accordo. Il presidente Zaia, durante il suo intervento, ha inoltre rilanciato l'appello rivolto ai proprietari di immobili presenti nell'area Unesco affinchè si proceda a restaurare, grazie al Bonus del 110%, spazi da destinare all'acccoglienza dei turisti.
Nel corso del prossimo mese saranno inoltre rese note le modalità per l'utilizzo del "bollino Unesco" sui prodotti delle colline di Conegliano e Valdobbiadene. Quanto alle recenti polemiche con il Vescovo di Vittorio Veneto, Corrado Pizziolo (aveva attaccato la monocultura), la Docg ha annunciato nei prossimi giorni un incontro chiarificatore con la Curia.
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