I vandali tornano a imbrattare la chiesa ripulita dagli Alpini

La chiesa di Santa Maria in Colle, ripulita solo pochi giorni fa dalle Penne Nere, è finita di nuovo nel mirino dei vandali. Scritte e insulti sui muri: indignazione sui social

Le scritte lasciate dai vandali (Immagine tratta dal gruppo Facebook: "Montebelluna Streetnews")

Sabato mattina gli Alpini di Montebelluna si erano impegnati per ripulire e imbiancare i muri della chiesa di Santa Maria in Colle dalle scritte comparse nei giorni precedenti. Poche ore dopo però, nella notte tra sabato e domenica, i vandali sono tornati a colpire e hanno imbrattato di nuovo con lo spray i muri appena imbiancati dalle Penne Nere.

Un gesto visto come un vero e proprio atto di sfida nei confronti degli Alpini e dell'intera comunità locale. Le foto delle nuove scritte pubblicate sui social network hanno subito sollevato un'indignazione unanime e collettiva. Giovanni Mondin, presidente del gruppo alpini, non usa mezzi termini: «I figli di p.....a colpiscono ancora. Siamo pronti a denunciare l'accaduto ai carabinieri di Montebelluna». Le scritte comparse lungo le pareti della chiesa sembrano essere solo simboli senza senso, fatta eccezione per due iniziali M.Z. che potrebbero corrispondere al nome e cognome del vandalo imbrattatore. Sarà fondamentale esaminare i filmati delle videocamere di sorveglianza per provare a risalire all'identità dei responsabili.

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