Attualità Santa Maria del Rovere / Via Eugenio Rota

Vandali al Parco Eolo: imbrattate le rampe dello skate park

L'assessore comunale Zampese: «Siamo molto delusi di questo gesto vandalico, ma voglio lanciare un appello a questi giovani: fatevi avanti per non peggiorare la vostra situazione. Chiedete scusa»

Una delle rampe imbrattate

«I soliti maleducati che si divertono a rovinare i parchi pubblici cittadini con la loro “non arte”. In quello che fanno non c’è nulla di artistico». Commenta così il sindaco di Treviso, Mario Conte, la comparsa di molteplici scritte “vandaliche” scoperte ieri mattina all’interno del Parco Eolo nel quartiere di Santa Maria del Rovere. Ignoti, infatti, nella serata di domenica hanno imbrattato con innumerevoli scritte (tra cui “Nos” e “Sk8”) tutti i tre lati principali delle rampe del nuovo skate park interno. «Condanno aspramente questi gesti che altro non sono che una moda, una sorta di emulazione tra sbandati – continua il primo cittadino trevigiano – Tutto ciò non ha nemmeno lontanamente nulla in comune con le belle opere dei veri writers del territorio, di coloro i quali arricchiscono le città di colori e disegni piuttosto che infangarne la bellezza. Per questo motivo, lancio un’idea a queste persone, probabilmente dei ragazzi del posto: la prossima volta disegnate direttamente sulle pareti di casa vostra».

La delusione di Conte deriva anche dal fatto che il Parco Eolo è stato inaugurato dall’Amministrazione comunale solo il 18 dicembre scorso nell’ambito del programma di riqualificazione urbana della città denominato “Quartieri al centro”, per la valorizzazione e la rigenerazione delle periferie di Treviso. L’intervento, nell’area di Via Rota che precedentemente ospitava un campo di calcio ormai inutilizzato da anni ma che in passato ha fatto la storia di tante piccole squadre cittadine, ha interessato una superficie di circa 9.000 metri quadrati in cui è stato realizzato un nuovo parco per restituire al quartiere un’area abbandonata da tempo, facendolo così diventare uno spazio fruibile sia per bambini che per anziani, oltre che utile per l’attività sportiva e per il relax. Oggi, nell’area, si trovano quindi un campo da basket, una pista da skate freestyle, una piramide per arrampicata per bambini, un’altalena tripla ed un’area per il fitness outdoor con anche un albero in cemento e resina denominato “full tree”, una vera e propria palestra completa a cielo aperto.

«Ieri mattina, appena ci siamo accorti di quanto successo, siamo intervenuti di persona sul posto insieme alla Polizia Locale – dichiara mestamente l’assessore comunale ai lavori pubblici, Sandro Zampese – Chiaramente siamo rimasti molto delusi di questo gesto vandalico, ma voglio comunque lanciare un appello a questi giovani: fatevi avanti per non peggiorare la vostra situazione. Chiedete scusa». Nel frattempo, però, continuano comunque le indagini portate avanti dalla Polizia Locale per dare un volto ai vandali: «In zona fortunatamente si trova una telecamera di videosorveglianza che ha registrato tutto - chiosa il Comandante Andrea Gallo – Si tratta di alcuni giovanissimi che ora rischiano una denuncia, a meno che non si presentino di loro spontanea volontà per collaborare magari nella pulizia di quanto da loro scritto. In questo caso, potremmo pensare di sanzionarli “solo” con 400 euro ciascuno. A breve daremo comunque una identità al gruppetto. In ogni caso, dispiace per l’accaduto, anche perché negli ultimi mesi le segnalazioni di writers abusivi erano veramente calate drasticamente. Speriamo, dunque, possa trattarsi solamente di un episodio isolato».

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