Al via la "Festa d'Estate", si parte con l'omaggio a Fabrizio De Andrè

A Vascon di Carbonera la 32esima edizione del Festival con i "Fabernoster". A 20 anni dala scomparsa la band reggiana canterà con rinnovata passione le canzoni del cantautore genovese, passando dai brani più conosciuti a quelli meno famosi

I Fabernoster

Questa sera inizia finalmente la 32esima edizione della "Festa d'Estate" a Vascon di Carbonera, un evento da non perdere per gli amanti della musica che quest'anno proseguirà per sei serate, fino alla conclusione di lunedì 1 luglio. L'ingresso al festival è completamente gratuito, con un ricco stand gastronomico attivo tutte le sere (a partire dalle 19) con proposte anche vegane, chioschi per aperitivi e paninoteca. Tutti i concerti sono garantiti anche in caso di pioggia grazie all'ampio teatro tenda.  Il parcheggio è adiacente al festival. 

Sul palco questa sera si esibiranno gli "Armoss" e i "Fabernoster" che proporanno un concerto in onore e per commemorare il contautore Fabrizio De Andrè.

Gli Armoss sono tre amici innamorati dell’elettronica e del cantautorato italiano. Sinstetizzatori modulari, chitarra acustica e testi in italiano che accostano ironia e poesia. Una voce femminile calda e malleabile che viene dal Jazz e una maschile graffiata e irriverente, figlia del Rock Pop, si mescolano in disaccordo apparente. Il loro repertorio comprende composizioni originali e reinterpretazioni di brani più o meno noti, più o meno contemporanei del panorama cantautoriale italiano.

Fabrizio De Andrè: da 15 anni il concerto-tributo del gruppo musicale reggiano Fabernoster a 20 anni dalla scomparsa di Faber. La storica band reggiana festeggia i 15 anni di concerto ufficiali tributo a Fabrizio De André. A 20 anni dala scomparsa canterà con rinnovata passione le canzoni del cantautore genovese passando dai brani più conosciuti a quelli meno famosi. La “mission” della band composta da i 6 musicisti: Alberto Ruozzi (voce e chitarre), Davide Berselli (Viola, Cori), Fabio Namio (Pianoforte, Tastiere), Lorenzo Rotteglia (Batteria, Percussioni, Cori), Roberto Gianotti (Basso elettrico) e Giuseppe Bevevino (Chitarre) è sempre apparso chiaro: portare l’opera DeAndreiana dal grandissimo contenuto poetico, sociale e musicale ad un pubblico eterogeneo di ogni fascia di età.

Il 2019 si è aperto con l’invito da parte dello storico batterista di Fabrizio De Andrè “Ellade bambini” ad Alberto Ruozzi, cantante dei FaberNoster ad interpretare "Creuza de ma" presso il Professional Music Institute ed il 5 febbraio con l’invito a Telereggio nella trasmissione condotta da Susanna Ferrari "Buongiorno Reggio" per parlare dei primi 15 anni di musica dedicata a Faber.

LOCANDINA FDE 19-2

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