Ritrovata e riconsegnata la bici al farmacista, denunciato un 20enne

Intervento dei carabinieri della stazione di Codognè a Visnà di Vazzola: il mezzo, dal valore ingente, era stato rubato ad un 57enne a fine ottobre. Un secondo furto di bici, ad Altivole, ha portato a denunciare anche un 16enne

La bici recuperata dai carabinieri

Individuati e denunciati dai carabinieri i responsabili di furto e ricettazione di biciclette. In particolare, i militari della stazione di Riese Pio X hanno denunciato alla Procura per i minori per furto un ragazzo 16enne che si era impossessato della bicicletta di proprietà di un impiegato 55enne, originario di Treviso. E’ stata la stessa vittima del furto, che il 28 ottobre scorso aveva temporaneamente lasciato la bici in sosta in via Santa Apollonia, nel centro di Altivole e non l’aveva più ritrovata, a notare il proprio mezzo nel giardino di un'abitazione. I carabinieri, tempestivamente allertati, hanno accertato che la bicicletta era stata prestata dal 16enne ad un suo conoscente (ignaro che la stessa fosse stata rubata) che la stava custodendo nel cortile di casa. La bicicletta, una mountain bike del valore di circa 500 euro, è stata restituita al proprietario.

Protagonisti della seconda operazione i carabinieri della stazione di Codogne' che hanno denunciato per ricettazione un ventenne di origini senegalesi. Nel primo pomeriggio del 22 novembre non era infatti sfuggito all’attenzione di una pattuglia in servizio perlustrativo in località Visnà di Vazzola, il transito dello straniero a bordo di una bicicletta particolarmente appariscente. Il giovane è stato quindi fermato e i militari hanno verificato che il mezzo, del valore di svariate migliaia di euro, risultava stato rubato a fine ottobre ad un 57enne, titolare di una farmacia della zona. Comprensibile la soddisfazione della vittima nel vedersi restituire dai carabinieri, nella serata di ieri, lunedì 24 novembre, la bicicletta di sua proprietà.

«La raccomandazione dell’Arma -si legge in un comunicato emesso dal comando provinciale di Treviso- in questi casi è di fare sempre attenzione ad assicurare i mezzi, anche lasciati in sosta per breve lasso di tempo, con adeguati lucchetti e dispositivi e ad evitare di lasciarli in luoghi poco illuminati e frequentati.  Si deve anche evitare di riporre effetti personali, documenti o portafogli in portapacchi e cestini da biciclette che possono essere facilmente alla mercè di scippatori. Del resto è sempre fiorente il “mercato parallelo” delle biciclette rubate, soprattutto visto il crescente valore di alcuni mezzi che possono arrivare, come nel caso sopra citato di Vazzola, a svariate migliaia di euro».  

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