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Elena e la giunta comunale di Vedelago

Elena e la giunta comunale di Vedelago

Consiglio comunale di Vedelago: approvate le varianti al piano intervento

Momento di sensibilizzazione ed emozione con la testimonianza della giovane Elena che sta combattendo la sua battaglia contro la sindrome di Hodgins

Momenti di emozione hanno contraddistinto l’anteprima del consiglio comunale di ieri sera a Vedelago quando l’amministrazione comunale, per celebrare l’iniziativa Ottobre in rosa promossa dalla Lega Italiana per la lotta contro i tumori, ha dedicato l’apertura ad Elena, una ragazza di soli 16 anni, residente Fanzolo, studentessa di estetica, a cui nel giugno scorso è stata diagnosticata la sindrome di Hodgins, un tumore che colpisce il sistema linfatico. Ciononostante Elena non si è persa d’animo. Anzi, mossa dal desiderio di condividere la sua esperienza di cure, gioie e sofferenze, ha aperto un canale youtube i cui followers sono sempre più numerosi.

Assessori e consiglieri hanno potuto conoscere più da vicino l’esperienza di Elena, accompagnata dai genitori, i fratelli, il fidanzato e molti amici, attraverso un video, cui è seguito l’incoraggiamento da parte del sindaco, Cristina Andretta, del vicesindaco, Marco Perin, della presidente della Lilt di Castelfranco Veneto e coordinamento della castellana, Laura Condotta, e dell’assessore alla cultura, Denisse Braccio, che ha spiegato: “Per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della ricerca scientifica e per essere vicino a chi sta percorrendo un percorso così impegnativo, abbiamo pensato di organizzare questo momento prima dello svolgimento dei lavori della seduta del Consiglio Comunale. Un momento forte, dedicato a una ragazza meravigliosamente forte: Elena che è qui con la mamma, con il papà, con le amiche e credo che la sua testimonianza valga più di tante parole”.

Ha aggiunto il vicesindaco Perin: «Il modo con cui Elena sta dimostrando di affrontare questo problema un bell’esempio per tutti noi perché con il suo coraggio ed il suo ottimismo ci spinge ad andare oltre gli ostacoli. Penso che questa sala sia il luogo giusto per dare la parola a ragazze determinate come te e ringrazio Elena perché ha scelto di raccontare perché attraverso il racconto si condivide e si dimostra la voglia di fare una strada insieme. Grazie e un grande in bocca al lupo!».

Conclusa l’anteprima, il consiglio comunale si è concentrato sui 10 punti all’ordine del giorno, tutti approvati. Il Documento unico di programmazione 2020-2022 e la variazione al bilancio di previsione 2019-2021 sono stati approvati con 5 voti contrari della minoranza. Unanimamente il consiglio ha approvato l’adesione al nuovo Patto dei sindaci integrato per il clima e l’energia dell’Unione europea (Psce) e che prevede, tra gli impegni da parte dei Comuni, quello di ridurre le emissioni di CO2 (e possibilmente di altri gas serra) sul territorio dei comuni di almeno il 40% entro il 2030, in particolare mediante una migliore efficienza energetica e un maggiore impiego di fonti di energia rinnovabili; quello di accrescere la resilienza adattandosi agli effetti del cambiamento climatico e quello mettere in comune la visione, i risultati, l’esperienza e il know-how con le altre autorità locali e regionali dell'UE e oltre i confini dell'Unione attraverso la cooperazione diretta e lo scambio inter pares, in particolare nell'ambito del patto globale dei sindaci.

Approvata anche la variante al piano di assetto del territorio del Comune di Vedelago, necessaria per adeguare l’urbanizzazione alla legge regionale sul consumo del suolo. In esame sono state prese quattro varianti al Piano degli interventi vigenti ed in particolare quella conseguente all’approvazione del progetto di fattibilità dei lavori di realizzazione della rotatoria all’intersezione tra la S.P. 102 – Postumia romana - e via Montello nella frazione Fossalunga - votata all’unanimità da maggioranza e minoranza - e quella conseguente all’approvazione del progetto di fattibilità dei lavori di realizzazione di un eco-centro. Infine, il Consiglio ha adottato la Quinta variante al Piano degli interventi anch’essa resasi necessaria dopo che la Regione Veneto, con la legge sul consumo del suolo, ha stabilito per ciascun comune la quantità massima di suolo ammesso che, per quanto riguarda il Comune di Vedelago, passa da un dimensionamento massimo dai 65,46 ettari – precedentemente previsti - ad una possibilità di consumo massimo di suolo di 37,31ettari.

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