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West nile, scatta il piano straordinario di disinfestazione della Regione

Il Piano Straordinario della Regione assegna la priorità a 75 Comuni delle Ullss 5 Polesana, 6 Padovana e 9 Scaligera e si allargherà a tutti i Comuni del Veneto dove si siano registrati dei casi di infezione

TREVISO Ha preso il via la fase attuativa del Piano Straordinario di Disinfestazione approntato e finanziato dalla Regione con 500 mila euro per combattere l’anomala diffusione del virus del Nilo Occidentale trasmesso all’uomo dalle zanzare “culex pipiens” registrata in questa stagione. Alla luce delle intense piogge che hanno interessato tutto il Veneto nei giorni scorsi, i cui effetti si fanno ancora sentire e rischiano di rendere meno efficaci gli interventi, la disinfestazione vera e propria in alcune aree del territorio slitta di un giorno rispetto alla previsioni, e comincerà domani. Tra stasera e domani il “via” a Rovigo.

Ne dà notizia l’Assessore alla Sanità Luca Coletto, che si tiene in costante contatto con i tecnici della Direzione Prevenzione dell’Area Sanità e Sociale della Regione, i quali hanno specificato che la giornata di oggi è comunque operativa ed è dedicata ai contatti organizzativi e valutativi sul territorio tra le Ullss di competenza e i Comuni. “Mentre alcuni parlano e accusano a vanvera – sottolinea l’Assessore – c’è chi lavora a testa bassa realizzando un Piano tutt’altro che tardivo, ben studiato e ben organizzato. Ringrazio per questo tutti i tecnici dell’Area Sanità e Sociale e della Direzione Prevenzione della Regione e i loro colleghi delle Ullss, che stanno dando risposte sul campo a una situazione che anche l’European Center for Disease Control (ECDC) ha descritto come eccezionale, con un aumento del 300% dei casi in Europa”.

NILE-2

Il Piano Straordinario della Regione assegna la priorità a 75 Comuni delle Ullss 5 Polesana, 6 Padovana e 9 Scaligera e si allargherà a tutti i Comuni del Veneto dove si siano registrati dei casi di infezione. Tutti gli interventi saranno svolti in due fasi, nell’arco massimo di due settimane, giorni prefestivi e festivi inclusi. I costi saranno a carico della Regione sulla base delle rendicontazioni che perverranno dai Comuni. Il Piano prevede l’effettuazione da parte dei Comuni di interventi di disinfestazione straordinaria adulticidi, privilegiando le aree di maggiore aggregazione (sagre, scuole, parchi ecc.), e larvicidi su tutto il territorio di competenza e non solo nell’area in diretta prossimità di dove si è verificato un caso di infezione umana. Il virus, è bene ricordarlo, non si trasmette da uomo a uomo. Sempre oggi, la Direzione Regionale Prevenzione ha diffuso il settimo Bollettino sulle Arbovirosi, dal quale emerge che i casi di west nile finora confermati sono 159. Di questi, 110 presentano sintomatologia leggera e 49 sono in forma neuroinvasiva. Il computo complessivo sale a 246 se si calcolano i casi probabili e le positività nei donatori di sangue. I decessi registrati sono 10, tutti in persone con gravi patologie pregresse.

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