Domenica, 16 Maggio 2021
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Covid, Zaia: «Veneto in zona gialla dalla prossima settimana»

Giovedì 22 aprile il nuovo punto sull'emergenza Covid e sul nuovo Decreto riaperture: «C'è ancora tempo per modificarlo». Indice Rt a 0.71, aumentano i contagi nelle scuole

Luca Zaia durante il punto stampa sull'emergenza Covid

«L'indice Rt del Veneto è 0.71, l'incidenza è di 126,8 casi su 100mila abitanti e Il tasso di occupazione delle terapie intensive è del 22% su un massimo di 30%. Con questi dati il Veneto, dalla prossima settimana, tornerà in zona gialla».

Giovedì 22 aprile Luca Zaia inizia con questo annuncio il punto stampa sull'emergenza Covid in Veneto: «Sul nuovo Decreto Riaperture non vi nascondo che abbiamo ancora parecchie perplessità, le istanze delle regioni non sono state accolte. Spero vivamente che il premier Draghi prenda in considerazione il dossier redatto dalle regioni con le linee guida per la riapertura. Oggi pomeriggio ci sarà un nuovo incontro tra i presidenti di regione proprio per capire se il Decreto approvato ieri possa essere ancora modificato seguendo le nostre linee guida. Faccio un esempio su tutti, le scuole: dal 100% siamo passati al poter riaprire dal 60% in su e adesso il limite è stato alzato al 70% degli studenti in presenza. Speriamo che il Governo cambi di nuovo idea e riporti il limite al 60% anche perché i contagi nelle classi stanno crescendo di giorno in giorno e un'apertura al 70% ci metterebbe in difficoltà sui trasporti. Se il Decreto resterà così spetterà ai singoli Uffici scolastici provinciali decidere con quale percentuale far tornare gli alunni in classe, dal 70% in su. Ci vuole buonsenso e sono ancora molti i punti da chiarire: dai ristoranti che fanno servizio mensa alla riaperture di piscine e palestre al chiuso. Il coprifuoco limita tremendamente il turismo in Veneto e tantissime altre attività serali, non possiamo permetterci di perdere un'intera stagione turistica oggi alle porte. Non possiamo andare avanti all'infinito con le restrizioni» afferma Zaia. Sulle vaccinazioni: «Oggi arriveranno in Veneto le prime 14mila dosi di Johnson&Johnson. Per i primi di maggio contiamo di aver vaccinato l'80% dei 70enni con almeno una dose. Solo a quel punto apriremo sul portale della Regione le prime prenotazioni per le vaccinazioni dei 60enni. Nelle case di riposo il 1 gennaio c'erano 3580 positivi oggi, dopo le vaccinazioni sono 48. 892 i decessi avvenuti nelle case di riposo a gennaio 2021, 38 i morti nel mese di marzo 2021». In chiusura una bella notizia di solidarietà: «Il Veneto ha prestato alle Marche due macchinari Ecmo per la respirazione terapia intensiva» ha annunciato Zaia.

I contagi nelle scuole

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Dopo Zaia, l'assessore Lanzarin ha fatto il punto sui contagi nelle scuole del Veneto: «Dal 7 gennaio al 22 aprile sono 6.281 gli studenti risultati positivi finora in Veneto, 76.905 quelli finiti in isolamento. 752 i docenti positivi e 5978 quelli messi in quarantena. Gli studenti attualmente positivi al Covid in Veneto sono 1.409, 16.816 quelli in quarantena. 141 i docenti positivi, 1255 in isolamento. Prosegue il progetto delle scuole sentinella in parallelo ai test in autosomministrazione nelle classi terze medie». 

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Il bollettino di Azienda Zero

Nelle ultime 24 ore sono 1.060 i nuovi positivi in Veneto su 37.641 tamponi fatti per un'incidenza del 2,82%. I casi attualmente positivi in isolamento a livello regionale sono 23.755. I ricoverati negli ospedali continuano a diminuire e sono 1.654 (-31 rispetto a ieri) di cui 229 pazienti Covid nelle terapie intensive (-7 rispetto a ieri) e 268 pazienti non Covid. 24 i morti nelle ultime 24 ore.

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