Video negazionista, Ulss chiede 300mila euro di risarcimento al responsabile

La somma chiesta al negazionista Francesco Fella verrà donata in beneficienza. Nessun provvedimento contro gli utenti che hanno condiviso il video fasullo sui social

Francesco Benazzi (Foto d'archivio)

L'azienda sanitaria Ulss 2 Marca trevigiana ha incaricato i suoi avvocati di sporgere denuncia contro Francesco Fella, l'uomo che nei giorni scorsi era entrato al Ca' Foncello per girare il video sull'epidemia "fasulla".

Al negazionista è stato chiesto un risarcimento di 300mila euro per il danno subito e per le informazioni non vere diffuse in Rete. L'azienda sanitaria ha deciso anche di non prendere provvedimenti legali contro le persone che hanno condiviso il filmato sui social annunciando però denunce contro chi continuerà a diffondere il filmato fake anche nei prossimi giorni. I soldi che l'Ulss 2 riceverà come risarcimento saranno devoluti in beneficenza a un'associazione trevigiana. L'autore del video è stato identificato grazie ai filmati delle videocamere all'interno dell'ospedale. Ora, con questa nuova richiesta di risarcimento, la sua posizione si è aggravata ancora di più.

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