Nuove telecamere in arrivo per smascherare chi abbandona i rifiuti in strada

Ad annunciarlo è stato Alessandro Righi, sindaco di Motta di Livenza. I due progetti del valore di 28 mila euro verranno finanziati al 50% dalla Regione e al 50% da Savno

Eco furbetti avvisati. Nelle scorse ore il Comune di Motta di Livenza si è posizionato in graduatoria utile nei due bandi regionali per la videosorveglianza delle piazzole ecologiche e dell’abbandono rifiuti.

I due progetti pari a 14 mila euro ciascuno verranno finanziati al 50% dalla Regione Veneto e al 50% da Savno. Nei prossimi mesi quindi verrà implementato il sistema di videosorveglianza cittadino con altre telecamere installate all’interno del nuovo card e nell’area esterna. Verranno inoltre acquistate 5 videocamere fototrappola mobili per reprimere l’abbandono di rifiuti nel territorio comunale. «Ricordo - commenta il sindaco Alessandro Righi - che gettare i propri rifiuti domestici nei cassonetti è equiparato ad abbandono di rifiuti ed è un reato perseguibile. Stiamo inoltre predisponendo un piano pluriennale per la sostituzione degli attuali cestini pubblici, molti vetusti, con nuovi antiabbandonorifiuti e dotati di posacenere.

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