Vigilanza ittico-ambientale: volontari controlleranno le aree del Piave e del Negrisia

A Ponte di Piave il Comune ha siglato una convenzione con la Fipsas per vigilare sulle attività di abbandono dei rifiuti e in riferimento alla pesca abusiva

Il momento della firma sulla convenzione

E’ stata firmata giovedì mattina in Municipio a Ponte di Piave la Convenzione tra il Comune e la Fipsas – Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee che regola le mansioni ausiliarie svolte dai propri volontari, oltre alla vigilanza in materia di pesca. «Ringrazio la Fipsas – ha dichiarato il sindaco Paola Roma – per il supporto all’Amministrazione comunale in tema di tutela dell’ambiente. I volontari saranno un punto di riferimento per la cittadinanza e consentiranno un rafforzamento delle azioni di prevenzione e repressione a difesa del patrimonio acqueo ed ittico del Piave e della Negrisia. La collaborazione andrà inoltre ad implementare il controllo già in atto da parte dell’Amministrazione comunale, tramite la Polizia Locale, sulle attività di abbandono dei rifiuti da parte di ignoti».

«La convenzione firmata – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente, Matteo Buso – consentirà ai volontari Fipsas poteri sanzionatori in materia di pesca oltre a svolgere attività di informazione a favore della cittadinanza. La Federazione organizzerà poi la presenza dei volontari nel territorio comunale che svolgeranno il servizio in coppia e senza l’utilizzo di armi. «La tutela dell’ambiente non può che andare di pari passo con l’educazione ambientale - ha dichiarato l’Assessore allo Sport, Stefania Moro - Nel 2018 è stata infatti inaugurata l’aula didattica e l’info point dell’Associazione La Marcandola, affiliata alla Fipsas, dando così la possibilità alle scolaresche ma anche agli appassionati di conoscere i pesci, imparare le tecniche di pesca a basso impatto ambientale ma anche studiare l’habitat per preservare e tutelare il patrimonio ittico autoctono.

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«Ringrazio l’Amministrazione comunale di Ponte di Piave – ha dichiarato il Presidente della Fipsas di Treviso, Flores Modolo – per aver aderito alla proposta della Federazione. I volontari avranno il compito di prevenire e segnalare eventuali comportamenti scorretti e provvederanno a controllare che i pescatori siano in possesso di regolare licenza per esercitare la pesca dilettantistica. I proventi dell’attività sanzionatoria saranno destinati a progetti ambientali promossi da Fipsas».

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