Vigile del fuoco va in pensione e scrive ai colleghi: «Siete la mia seconda famiglia»

Ornello Casagrande, capo dei pompieri di Motta di Livenza, è andato in pensione dopo quasi 40 anni di servizio nel territorio. Centinaia i suoi interventi a servizio della comunità

Un sorridente Ornello Casagrande

Il 1 maggio 2020 Ornello Casagrande, figura simbolo per i vigili del fuoco di Motta di Livenza, ha raggiunto l'importante traguardo della pensione. Nella sua lunga carriera ha portato a termine centinaia di interventi che hanno segnato la storia della provincia di Treviso negli ultimi 40 anni: da Unabomber all'incendio nel centro commerciale "Parco Stella" di Oderzo.

Dopo il servizio di leva, svolto dal 1979 al 1980 presso le scuole Antincendi di Capannelle a Roma, per tre mesi ha prestato servizio come ausiliario vigile del fuoco a Mestre e San Donà di Piave. La carriera di Ornello Casagrande è continuata al Comando di Venezia fino al 1983 quando è arrivata l'assunzione come Vigile del fuoco permanente dopo il superamento di un concorso e corso di altri tre mesi presso le scuole centrali di Roma. Assegnato ai vigili del fuoco di Motta di Livenza vi è rimasto per quasi 40 anni di carriera, fino al raggiungimento della pensione. Tra gli innumerevoli interventi portati a termine ci sono tanti momenti che hanno segnato la storia dell'intera comunità trevigiana come le alluvioni di Piave e Livenza, gli anni di Unabomber e gli incendi più significativi avvenuti in provincia di Treviso. Per tutta la sua carriera Ornello Casagrande ha lavorato in prima linea venendo sempre apprezzato da colleghi e conoscenti per il suo grande servizio a disposizione della comunità.

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Nel distaccamento di Motta di Livenza ha ricoperto il ruolo di "Capo Squadra" ancora prima della promozione ufficiale. Una volta conseguita tale nomina, ha svolto il ruolo di "Capo turno"; successivamente è stato promosso a "Capo Reparto" e ha assunto l'incarico di Capo distaccamento e Coordinatore del distretto Est del Comando di Treviso. Ha partecipato a tutti i corsi formativi previsti dal Comando, compreso quello di Istruttore Nautico. Molto apprezzato dai sindaci del territorio, con cui ha collaborato nelle varie situazioni di soccorso e, come ultimo, per il progetto della nuova caserma. E’ sempre stato in stretto contatto con il Comando e, in modo quasi autonomo, ha organizzato e partecipato a molte manifestazioni scolastiche e ricorrenze. Il comando provinciale dei Vigili del fuoco ha voluto ricordarlo con queste parole: «Ci mancheranno la sua fisarmonica e la sua simpatia che per quasi quarant'anni hanno allietato i festeggiamenti dei nostri pensionati. Rimarrà però sempre impressa sulla facciata del distaccamento, la fiamma che lui stesso ha disegnato. Interpretando il sentimento comune dei colleghi di ogni ruolo, gli auguro per il futuro soddisfazioni nell'ambito familiare e sociale».

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Arrivata l'ora della pensione, vista l'emergenza sanitaria ancora in corso, Ornello ha voluto scrivere una commovente lettera di saluto a tutti i  suoi colleghi con queste parole: «Mai avrei immaginato che il distacco sarebbe stato così difficile. E a renderlo ancora più difficile è questo “pandemico momento” che non mi permette di abbracciarvi uno ad uno. In questi anni più volte ho compilato la domanda per il trasferimento nel distaccamento vicino a casa, ma non ho mai avuto il coraggio di inoltrarla, poiché Motta è sempre stata la mia seconda famiglia, formata da uomini con grandi capacità e un grande cuore. Non abbiamo solo condiviso giornate di lavoro, ma anche gioia e tante risate: sono i momenti che più preziosamente custodirò. Ringrazio l’intero Comando per la collaborazione e il sostegno che ho sempre ricevuto. Concludo questo percorso con un bagaglio pieno di amicizia e orgoglio per aver avuto l’onore di collaborare con voi tutti».

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