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Il premio De Gustibus incorona i suoi vincitori: trionfa il milanese Inghilleri

Allo scrittore milanese Diego Inghilleri è andato il primo premio letterario De Gustibus. La cerimonia di premiazione si è svolta nelle scorse ore a Treviso all’Odeon della Colonna

TREVISO Si è svolta sabato pomeriggio a Treviso nella suggestiva cornice dell’”Odeon della Colonna”, a pochi passi dall’abitazione di Giovanni Comisso e dalle tombe di Francesca Petrarca e di Pietro di Dante Alighieri, l’attesa cerimonia di premiazione della 2° edizione del Concorso nazionale per racconti brevi “De Gustibus”, dedicato quest’anno al tema “Un filo d’olio”. 

L’evento organizzato dall’associazione trevigiana Studia con il patrocinio del Comune di Treviso, ha avuto quest’anno il sostegno dell’associazione italiana produttori olivicoli AIPO, del Consorzio di tutela olio EVO Veneto e di Ciberie. In un caldo pomeriggio di primavera sono stati finalmente resi noti al numeroso pubblico i vincitori scelti dalla prestigiosa giuria tra 70 concorrenti provenienti da tutta Italia. Tra i 18 giudici, alcuni nomi importanti della cultura. Anzitutto il presidente Paolo Ongaro, noto disegnatore e decano dei fumettisti veneti.  E poi, tra gli altri, l’astrofisico Massimo Turatto, già direttore della specola di Padova, lo scrittore Carlo Mocci, direttore di Zafferano.it, Diego Lorenzi, direttore di Finnegans, Gesuino Nemus premio Campiello e Bancarella, Toni G. Bortoluzzi alpaghese due volte selezione Calvino. Nel corso della cerimonia Francesco Crosato, poeta e performer, anche lui membro della giuria ha letto brani dai 10 racconti selezionati.

L’ambito primo premio è andato a Diego Inghilleri, milanese, col racconto “Una bruschetta provvidenziale”. Il vincitore, medico psichiatra con la passione della scrittura, ha pubblicato la striscia a fumetti “Il tratto distintivo” e un paio di volumi in ambito professionale. Ha partecipato a qualche concorso letterario arrivando finalista. De Gustibus è’ il suo primo premio assoluto:  300 €  in buoni acquisto ricevuti dalle mani del presidente della giuria Paolo Ongaro. Rosella Bottallo, da Torino, ex insegnante, al suo primo concorso letterario, è arrivata 2° con il racconto L’olio di Francesco, mentre 3° col racconto Cuore di balena è Alberto Da Canal, bellunese già finalista a Cartacarbone e vincitore della prima edizione di De Gustibus. Secondo e terzo premio sono stati consegnati da Francesco Donadini, già direttore di Sapori d’Italia e fondatore di Ciberie, anch’egli membro della giuria. Il premio speciale alla memoria Dànilo Mainardi già presidente della giuria della prima edizione di De Gustibus, mancato l’anno scorso poco prima della premiazione, è stato infine assegnato a Elisa Crosta, romana, con il racconto Nonno Balù. I testi dei 10 finalisti verranno ora pubblicati a cura dell’associazione Studia, in un volume antologico assieme a 5 fumetti pervenuti dai concorrenti ed ad a testi originali di alcuni membri della giuria. In vista di un premio “De Gustibus under 18” per l’anno prossimo dedicato ai giovani scrittori, quest’anno Studia ha deciso di pubblicare a racconti di tre concorrenti under 18, anche se non finalisti.

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