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Ex aerocampo di Vittorio Veneto: una proposta per riaprirlo

Il Comune vorrebbe adibirlo ad attività sportive ma l'associazione Volontari d'Europa ha tirato fuori la proposta avanzata a inizio 2018 per far tornare a volare gli aerei nell'area

L'ex aerocampo a San Giacomo di Veglia torna al centro della cronaca locale. Dopo la proposta, mai accolta, di adibirlo a vigneto, il Comune di Vittorio Veneto sarebbe intenzionato a rivalutare l'area trasformandola in un grande spazio dedicato alle manifestazioni sportive con un campo da calcio e uno da rugby da costruire e mettere a disposizione delle associazioni sportive della zona.

Un'operazione molto ambiziosa che non sembra, al momento, avere tempi brevi per la sua realizzazione. Proprio per questo Nicola Pillonetto, presidente dell'associazione "Volontari d'Europa - Sport e motori", ha tirato nuovamente in ballo una proposta che aveva avanzato al Comune ancora ad inizio 2018. Si tratta di un piano  per la gestione della zona dell'ex aviosuperficie militare del 5° Corpo d’Armata. L'area, proprietà del demanio del Ministero della difesa, è da anni in stato di inattività. La proposta dell'associazione è quella di rivalutare l'aviosuperficie anche da subito, con la stessa destinazione d’uso per la quale era nata e inoltre dare l’opportunità di utilizzo di una vasta area a vantaggio della collettività per l’organizzazione di eventi. Nello specifico l’aereocampo diverrebbe punto di riferimento di numerosi piloti di aerei ed elicotteri leggeri ed ultraleggeri gravitanti nella provincia di Treviso e limitrofe, fornendo loro riparo, ristoro, ed eventualmente alloggio nelle strutture molto vicine della città di Vittorio Veneto. A tal proposito l’associazione ha già raccolto richieste di rimessaggio per la chiusura di alcune aviosuperfici in provincia. Considerata la consistenza dell’area in parola, non sarebbe ad utilizzo univoco ma diverrebbe un ottimo punto di riferimento per manifestazioni anche non prettamente di tipo aereo, il tutto sotto l’egida di una associazione affiliata al Coni con già provata esperienza nel settore motoristico. Resta da capire se, riportando gli aerei a San Giacomo di Veglia, le associazioni sportive avranno ancora spazio per giocare a calcio e rugby. La proposta rimane valida, l'ultima parola spetterà però all'amministrazione comunale.

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