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AstraZeneca, Zaia: «Corretto sospendere i vaccini ma serve subito chiarezza»

Martedì 16 marzo il nuovo punto stampa del Governatore insieme all'assessore Lanzarin, al dottor Flor e alla dottoressa Maria Cristina Ghiotto: «374mila veneti in attesa dei richiami»

«Il nuovo aumento di contagi e ricoveri in Veneto è evidente: ai cittadini chiedo di continuare a rispettare tutte le norme anti-Covid. Non siamo ancora nella fase di dover ridurre le attività ospedaliere ma i Covid hospital stanno tornando a lavorare a pieno regime, sospendendo un po' alla volta le attività extra-Covid. In questo scenario il blocco di AstraZeneca non ci aiuta».

Luca Zaia inizia con queste parole, martedì 16 marzo, il punto stampa sull'emergenza Covid in Veneto: «Se c'è un dubbio è giusto che la campagna vaccinale sia stata sospesa ma i dubbi devono essere fugati il prima possibile. A livello internazionale AstraZeneca è il vaccino predominante. In Veneto le prime vaccinazioni con AstraZeneca sono state fatte il 22 febbraio. Se il blocco continuerà dovremmo organizzarci per garantire tutti i richiami. L'accordo con i medici di base era stato fatto per i vaccini AstraZeneca così come quello per le vaccinazioni in azienda. Entrambi i progetti sono stati bloccati per il momento. Pfizer non possiamo impegnarlo per le vaccinazioni di massa perché dovrà essere usato per i richiami. Ieri avevamo fatto quasi 16mila vaccinazioni, adesso questo obiettivo diventa impossibile da rispettare. Inoltre c'è il rischio che, se AstraZeneca tornerà sul mercato, molti non vorranno più sottoporsi alla vaccinazione» conclude il Governatore.

Seconde dosi: 374mila veneti in attesa

Il dottor Flor ha fatto il punto sulla campagna vaccinale in Veneto: «Finora abbiamo ricevuto 710.960 vaccini e ne abbiamo somministrati 543.491. Di questi 194mila erano dosi Astrazeneca: 68.251 le abbiamo consumate fino a ieri ma in giacenza abbiamo quasi 125mila dosi. 56.100 dosi Pfizer dovrebbero arrivare entro oggi in Veneto, 83mila la prossima settimana. In magazzino abbiamo 23mila dosi Pfizer e 18mila dosi di Moderna. 169.418 veneti hanno ricevuto la seconda dose. 374mila persone sono in attesa della seconda dose. Di queste 68mila sono con AstraZeneca ma i restanti sono Pfizer e Moderna che hanno richiami a 21 giorni non a tre mesi come per AstraZeneca. Ad oggi non abbiamo avuto nessun caso grave di decessi o trombosi in Veneto. Tra i richiami ci sono molte categorie doboli come oncologici, anziani e trapiantati. Non serve rimodulare il piano - dice il dottor Flor - Ad oggi possiamo solo andare avanti con i richiami. Questa settimana non arriveranno nuove dosi di Moderna. 30mila nuove dosi arriveranno solo la prossima settimana. Con queste cifre non si può parlare di campagna vaccinale, sono troppo pochi: è imbarazzante» ha concluso il dottor Flor. 

Il bollettino di Azienda Zero

Nelle ultime 24 ore sono 1901 i nuovi positivi su 52.262 tamponi fatti per un'incidenza del 3,64%. I positivi ad oggi in Veneto sono 35.713, anche oggi in aumento. 1745 i pazienti ricoverati negli ospedali, +131 rispetto alla giornata di lunedì. Di questi 203 sono in terapia intensiva (+1). In totale abbiamo 496 pazienti in Rianimazione. +130 i ricoveri in area non critica. 84 i nuovi decessi che comprendono però 34 morti avvenute nel Vicentino e registrate in ritardo. 

Il video della diretta

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