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Test rapidi e quarantena in classe: via alla nuova ordinanza per la scuola

E' stata presentata dal Governatore del Veneto, Luca Zaia, nel consueto punto sul Coronavirus, a Marghera. Il documento prevede l'adozione di un modulo di autorizzazione che dovrà essere firmato dai genitori per il trasporto dello studente ai punti di test rapido

La conferenza stampa di Zaia

Evitare di svuotare classi e scuole nel caso in cui si verifichino casi di positività al Covid-19 di alunni e studenti. Questo il principale obiettivo della nuova ordinanza, in vigore da domani, sabato 3 ottobre, firmata dal governatore del Veneto, Luca Zaia e i cui contenuti sono stati presentati nel consueto punto stampa dedicato al Coronavirus che si è svolto a Marghera. Il documento, messo a punto dalla dottoressa Francesca Russo, prevede l'introduzione di un modulo di autorizzazione che dovrà essere sottoscritto dai genitori e permette di effettuare lo screening di tutta la classe, con test rapidi, evitando così i 14 giorni di isolamento precedentemente previsti per il resto dei compagni di classe. Per i bimbi fino a 6 anni, nel caso vi sia un positivo, tutta la classe va in isolamento mentre per gli alunni dai 7 anni in poi ogni caso andrà valutato singolarmente.

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«Oggi firmerò un'ordinanza importante che interverrà sulla ripresa delle attività scolastiche in presenza. Faremo compilare un modulo a tutti i genitori per permettere ai bambini di poter fare dei test rapidi direttamente in classe, quanto c'è un compagno risultato positivo al Covid, evitando così di svuotare le scuole. Inoltre non si andrà più in isolamento fiduciario per 14 giorni se un compagno è positivo, ma una volta fatto il primo test rapido, e verificata la negativizzazione di tutti i compagni di classe, si potrà rimanere in aula. Finora sono solo 187 i positivi nelle nostre scuole su un totale di oltre 707mila: siamo ben sotto l'1%»: ha spiegato il governatore del Veneto, Luca Zaia.

«I tamponi rapidi sono stati approvati su nostra pressione e richiesta -ha rivendicato Luca Zaia- abbiamo lanciato il tampone rapido, ne abbiamo 500mila in magazzino. Diamo gratuitamente i test rapidi a tutti i medici di base e pediatri che vogliono far parte della squadra. Bisogna essere un corpo unico altrimento non ce la facciamo».

Il primario di microbiologia del Ca' Foncello di Treviso, Roberto Rigoli, ha presentato il nuovo auto-test rapido che sarà utilizzato nelle scuole: si tratta di un semplice tampone, con uno stecco più corto del tradizionale, che permetterà una valutazione particolarmente veloce e meno invasiva anche per i bimbi piccoli.

Da lunedì prossimo intanto il governatore Luca Zaia ha annunciato che ripartiranno le quotidiane riunioni del tavolo di confronto tra le Regioni con la Protezione civile nazionale. Per ora non ci sarebbe nessuna intenzione da parte della Regione di rendere obbligatoria la mascherina anche all'esterno, come avvenuto in altre regioni.

In provincia di Treviso aumentano di 34 unità le persone in isolamento con sintomi riconducibili al Covid-19 (complessivamente sono ora 2.143 in provincia su complessivi 9.858 in tutta la regione).

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