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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
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Autonomia, Zaia incontra Meloni: «Chi è contrario disconosce la Costituzione»

Venerdì 18 novembre l'incontro tra il Governatore del Veneto, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i ministri Salvini, Tajani, Calderoli e Fitto: «Avanti con il progetto»

«L'incontro di oggi, venerdì 18 novembre, è stato un'occasione in più per sperare che il percorso verso l'autonomia prenda corpo con questa maggioranza, l’unica che sta dimostrando fin dal primo giorno di mantener fede agli impegni, introducendo il progetto dell’autonomia definitivamente nel programma di Governo e affrontando di petto la questione». Il presidente Zaia commenta così il vertice con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepresidenti Matteo Salvini e Antonio Tajani e i ministri degli Affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, e per gli Affari Ue Raffaele Fitto.

2341-2022 AUTONOMIA. PRESIDENTE ZAIA INCONTRA LA DELEGAZIONE TRATTANTE DELLA REGIONE VENETO 2

«Dall’incontro di oggi emerge che c’è sintonia nel portare avanti il progetto dell’autonomia; nessuno interpreta questo percorso come la secessione dei ricchi né tantomeno intende lasciar indietro qualcun altro. È pur vero che la visione di uno Stato moderno non prescinde dal doveroso impegno di assumersi responsabilità, il che fa rima con autonomia e con federalismo - prosegue Zaia -. Da parte del Veneto c'è piena disponibilità a ragionare sulla legge di attuazione, in maniera costruttiva e propositiva. Nella speranza che anche tutti coloro che hanno ancora perplessità lo facciano in maniera costruttiva, perché dire ‘no’ a priori all’autonomia vuol dire disconoscere la Costituzione. L’autonomia è la Costituzione, chi è contro di essa è contro la carta costituzionale».

Gianantonio Da Re, europarlamentare trevigiano della Lega, membro del gruppo Identità e Valori a Bruxelles, conclude: «A parte Fratelli d'Italia e Forza Italia, è chiaro che ormai il nostro Paese è politicamente diviso. Il Movimento 5 Stelle è il partito del reddito di cittadinanza del Sud, mentre la Lega ha perso la sua collocazione territoriale, fondamentale per la strada dell'autonomia. Proprio quell'autonomia che le Regioni del Nord richiedono (da molto tempo) a gran voce e per la quale il Governatore del Veneto, Luca Zaia, e il Ministro Roberto Calderoli stanno lavorando al meglio. Dal canto loro, i parlamentari veneti non facciano mancare il loro apporto, lavorando alacremente per il medesimo obiettivo: non solo, si ricordino che in realtà una legge sulla lingua veneta esiste già, è quella firmata da Roberto Ciambetti e votata anche da me in Consiglio regionale del Veneto, nel 2007. Agli onorevoli basterà farla inserire nel testo definitivo dell'autonomia, quando verrà finalmente approvata».

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