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Domenica, 28 Novembre 2021
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Covid, Zaia: «In Veneto 656mila persone non hanno voluto vaccinarsi»

Venerdì 19 novembre il nuovo punto stampa del presidente veneto: «Terza dose: prenotazioni aperte dai 40 anni in su per la popolazione residente in Veneto. L'obiettivo è evitare nuovi lockdown»

Venerdì 19 novembre il Veneto ha superato i 400 pazienti Covid ricoverati negli ospedali della regione. «La situazione, al momento, è ancora gestibile ma nel giro di 15 giorni potremmo arrivare ad avere un centinaio di pazienti in terapia intensiva».

A dirlo è il Governatore del Veneto, Luca Zaia: «Avere l'85% di vaccinati ci sta aiutando a tenere sotto controllo i ricoveri. Ci sono però tutta una serie di patologie respiratorie influenzali che l'anno scorso non avevamo e che stanno riempiendo gli ospedali in area non critica. In Veneto - continua Zaia - 656mila persone non hanno voluto vaccinarsi. A questi vanno aggiunti altri 650mila cittadini con meno di 12 anni che non si possono vaccinare. Viviamo in una zona circondata da aree con un alto tasso di popolazione non vaccinata (Slovenia, Austria, Trentino e Friuli) e penso si dovrebbe testare le persone in arrivo in Veneto da questi paesi. Fondamentale, poi, la terza dose di vaccino: abbiamo aperto le prenotazioni per i cittadini dai 40 anni in su per chi si è vaccinato da più di 6 mesi. Il 31 dicembre un milione di cittadini veneti sarà vaccinato da più di sei mesi. Finora 442.445 veneti hanno ricevuto la dose "booster" o si sono prenotati per ricevera. Inoltre, entro lunedì, invieremo un sms a tutti i cittadini che possono prenotarsi perché vaccinati da più di sei mesi».

«Ieri - aggiunge Zaia - si è tenuta la Conferenza Stato-Regioni: ho chiesto la possibilità di incontrare il Ministro Speranza per confrontarci sulle decisioni da prendere nelle prossime settimane. Non si è parlato di adottare il modello austriaco anche in Italia. A mio avviso il lockdown per i non vaccinati non è praticabile nel nostro Paese e neanche dal punto di vista giuridico - commenta il Governatore - Lo scopo dell'incontro di ieri è stato quello di evitare nuovi lockdown come successo a marzo 2020. Il sistema delle zone a colori verrà applicato nelle prossime settimane se i ricoveri e i contagi continueranno ad aumentare. Spero in un Natale senza restrizioni, soprattutto per il settore della montagna che dev'essere tutelato fino in fondo» conclude Zaia.

Il bollettino di Azienda Zero

Nelle ultime 24 ore sono 1283 i nuovi positivi trovati in Veneto su  tamponi fatti  per un'incidenza dell'1 Ad oggi i casi attualmente positivi sono 19.297 i 421 i ricoverati negli ospedali (+8 rispetto a ieri) di cui 357 in area non critica e 64 in terapia intensiva. Nessun nuovo decesso nelle ultime 24 ore. 1,23 l'indice Rt del Veneto, quasi invariato rispetto alla scorsa settimana. Terapie intensive al 6% come tasso di occupazione, mentre l'area medica è al 5%. L'incidenza è di 166,1 casi su 100mila abitanti. Grazie a questi dati il Veneto resterà in zona bianca anche la prossima settimana. Per quanto riguarda le vaccinazioni nelle ultime 24 ore sono state somministrate 15.607 nuove dosi nelle ultime 24 ore di cui oltre 10.788 terze dosi e 1.152 prime dosi. La copertura regionale è dell'85,1%: i 60enni vaccinati con almeno una dose hanno raggiunto l'89,9% del totale, i 50enni l'85,4%, i 40enni il 79,6%, i 30enni 79,4%, i 20enni 83,8% e i ragazzi dai 12 ai 19 anni hanno raggiunto il 70,9% di vaccinati.

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