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Zaia: «Lavoriamo ad un piano per i lavoratori stranieri delle campagne»

L'annuncio è stato dato dal presidente regionale al margine di una conferenza in cui è stato comunicato l'ingresso di tre Camere di Commercio nel Teatro Stabile del Veneto

 

Prima conferenza stampa in Regione Veneto, dopo le tante organizzate nella sede della protezione civile per l'emergenza Covid-19. La conferenza è stata convocata oggi, 28 luglio, ed è stata trasmessa in diretta anche attraverso la pagina Facebook del presidente regionale Luca Zaia. La novità comunicata lunedì riguarda il Teatro Stabile del Veneto, al cui interno sono entrate tre Camere di Commercio rappresentative di cinque province: Padova, Venezia, Rovigo, Treviso e Belluno. Il contributo dei tre enti camerali sarà di 50 mila euro ciascuno e quindi complessivamente di 150 mila euro.

Ma, come al solito, il presidente Zaia è stato disponibile a rispondere alle domande dei giornalisti presenti. Domande anche esterne al tema centrale della conferenza. In particolare, Zaia ha parlato delle prossime elezioni regionali, confermando che aspetterà gli ultimi giorni utili (il 30 o il 31 luglio) per firmare il decreto con cui indire le elezioni. 

E alla fine della conferenza sono state  poste alcune domande anche sul Coronavirus: «Al momento non abbiamo certezze sul vaccino - ha dichiarato Zaia - Siamo ancora in una fase molto precoce e sperimentale. Ma quando ci sarà un vaccino e sarà messo a disposizione, la distribuzione non sarà un problema. Per il resto, stiamo ragionando sui flussi di immigrati regolari che vengono in Veneto per lavorare in campagna. C'è, infatti, la necessità di fare screening e verifiche e quindi cercheremo di mettere in piedi un piano di sanità pubblica. Un piano che sarebbe molto più veloce se ci venissero validati i tamponi rapidi che abbiamo testato».

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