Domenica, 25 Luglio 2021
Attualità

Covid, Zaia: «Ricoveri in calo da tredici giorni nelle terapie intensive»

Mercoledì 13 gennaio Luca Zaia e il dottor Flor hanno tenuto un nuovo punto sull'emergenza Covid in Veneto. Vaccini: dalla prossima settimana richiami per chi è già stato vaccinato

Il Governatore Luca Zaia (Foto d'archivio)

«I vaccini Moderna saranno distribuiti alle regioni con più abitanti Over 80. In queste ore ne sono arrivate 7800 dosi in Italia. Da 13 giorni i ricoveri nelle terapie intensive del Veneto stanno calando. Non si tratta di posti liberi perché i pazienti sono morti ma perché la gran parte di loro è stata dimessa. Detto questo: non dobbiamo abbassare la guardia».

Inizia con queste parole, mercoledì 13 gennaio, il punto stampa sull'emergenza Covid del Governatore del Veneto, Luca Zaia: «Penso che gli indicatori del Governo ci mettano tra le regioni ad alto rischio ma l'unico dato concreto è quello dell'ospedalizzazione. Il Veneto è sesto a livello nazionale per numero di pazienti ospedalizzati. L'incidenza non può essere considerata come parametro uniforme dal Governo perché molte regioni non fanno tutti i tamponi del Veneto. I 3400 ricoverati in Veneto se non avessero l'ospedale libero sarebbero morti. Dobbiamo fare in modo che la gente non finisca in ospedale. Non condivido le parole di chi dice: "Non me ne frega nulla dei contagi e delle restrizioni". Germania e Gran Bretagna all'estero sono le nazioni con più contagi. In Italia c'è poco da cantar vittoria, molte regioni che hanno fatto più restrizioni del Veneto continuano ad avere i contagi in crescita. Meno affrontiamo folle meglio è. Chi pensa di avere una soluzione concreta ce la faccia sapere in forma scritta altrimenti è inutile continuare a criticare se non si risponde mai di nulla. Un nuovo ringraziamento - conclude Zaia - voglio farlo a tutto il personale della sanità veneta. Sono 60mila di cui 11mila medici: una vera squadra che non ha lasciato a terra nessun paziente. Spero che la partita dei ristori si risolva velocemente - prosegue Zaia - Il Governo deve dare i soldi agli esercenti. Molte nostre aziende non riapriranno più. Mi auguro che le proteste annunciate per questo venerdì dai ristoratori si svolgano nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. Non andrò a cena in nessun ristorante venerdì sera ma tutti i ristoratori devono sapere che sono al loro fianco. I ristoratori sono l'identità del Veneto. Mi amareggia, invece, il rischio di riapertura ancora una volta posticipata per gli impianti da sci». Sulla crisi di Governo: «L'ipotesi di andare al voto con queste condizioni sanitarie mi sembra poco probabile». Confermata la zona arancione per il Veneto anche la prossima settimana.

L'analisi del dottor Luciano Flor

«La regione italiana che fa il più alto numero di tamponi molecolari è il Veneto» ha esordito il dottor Flor. «Ieri l'Emilia Romagna ne ha fatti più di noi ma se guardiamo lo storico il Veneto è la prima regione d'Italia. Siamo in grado di refertare entro un giorno una media di 18mila tamponi molecolari. A marzo e aprile ne facevamo 7mila. I tamponi rapidi sono stati usati per tutti gli screening dove serviva un risultato veloce che, con il molecolare, non è ancora possibile avere. I tamponi molecolari servono per conferma e diagnosi. Smettiamola di dire che il Veneto non fa tamponi molecolari. L'alternativa ai tamponi rapidi non esiste. Sui tamponi noi continueremo a seguire la circolare del Ministero della Salute che ci autorizza a considerare i test rapidi di terza generazione allo stesso livello dei molecolari».
Sulla situazione sanitaria il dottor Flor ha poi continuato: «Sono 91 i posti liberi nelle terapie intensive. Sui 700 posti letto creati dalla Regione, 334 oggi sono occupati da pazienti Covid. Il 31 dicembre erano 633. Sono calati i nuovi ingressi, non si sono liberati i posti perché i pazienti sono morti. In area non critica siamo intorno ai 2550 ricoveri, in calo così come l'incidenza tra tamponi fatti e nuovi positivi. Venerdì, dopo il nuovo Dpcm, decideremo se ampliare il numero di posti letto in Rianimazione. In terapia intensiva abbiamo avuto pazienti anche di altre regioni. 2250 i positivi sintomatici che stanno venendo curati a domicilio con ossigeno e saturimetri». Infine un commento sui vaccini: «Ieri sono arrivate le 40mila dosi della terza fornitura. Tra domani e venerdì il Veneto finirà le dosi a disposizione perché quelle che resteranno servono per fare i primi richiami del vaccino Pfizer».

Il bollettino di Azienda Zero

Su 54.121 tamponi fatti sono 1884 i nuovi positivi nelle ultime. Incidenza al 3,48%. 81970 i positivi ad oggi in Veneto. I ricoveri negli ospedali del Veneto sono 3348 di cui 360 in terapia intensiva (-31 rispetto a ieri). Ci sono però altri 91 morti registrati nelle ultime 24 ore. 200 i dimessi nelle ultime 24 ore, 82mila le dosi di vaccino somministrate finora in Veneto.

Il video della diretta

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Covid, Zaia: «Ricoveri in calo da tredici giorni nelle terapie intensive»

TrevisoToday è in caricamento