Martedì, 27 Luglio 2021
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Vaccini, Zaia: «Apriamo a tutti se i 40enni non si prenoteranno»

Mercoledì 19 maggio il nuovo punto stampa sulla campagna vaccinale: «Pronti a vaccinare i turisti che verranno in vacanza in Veneto». 70mila posti ancora disponibili sul portale della Regione

Luca Zaia e l'assessore Lanzarin in conferenza stampa

«Il Veneto ha buoni dati: oggi abbiamo registrato il record per l'incidenza più bassa mai registrata tra tamponi fatti e positivi trovati. La certezza è che le vaccinazioni stanno dando ottimi risultati».

Luca Zaia inizia con queste parole, mercoledì 19 maggio, il nuovo punto stampa sull'emergenza Covid in Veneto: «Le donne sopra i 75 anni e gli uomini Over 65 non stanno più venendo ricoverati. 25.797 le dosi somministrate in Veneto nelle ultime 24 ore. Il 97,8% degli Over 80 è stato vaccinato, i 70enni sono saliti all'84% così come i 60enni sono passati al 78%. 66%, invece il tasso dei cittadini dai 50 ai 59 anni, 45% per i 40enni e ci sono ancora 70mila posti liberi per chi ha più di 40 anni, risiede in Veneto e non si è ancora vaccinato. L'appello a questi cittadini è di prenotarsi il prima possibile, altrimenti apriremo a tutti e gli Over 40 rischiano di finire in coda, quindi approfittatene. In magazzino ci sono rimaste 80mila dosi, il ritardo nelle dosi di Moderna è stato un vero e proprio travaglio. La nuova fornitura dovrebbe arrivare domani, giovedì 20 maggio». Il presidente è poi tornato sul tema degli operatori sanitari che, soprattutto nell'Ulss di Belluno, hanno rifiutato il vaccino: «Non sono per l'obbligatorietà in generale ma se un operatore sanitario è contrario alla vaccinazione il suo caso dovrebbe essere portato in tribunale. Stiamo parlando di lavoratori usciti da un percorso di formazione in cui erano stati informati che i vaccini sarebbero state parte integrante del loro lavoro. E' come se una guardia giurata volesse lavorare senza usare la pistola. Probabilmente sarà una vicenda che si risolverà tra vari anni in tribunale».

Per il Veneto il turista è sacro - ha poi detto Zaia - se dovesse servire noi ribadiamo la disponibilità a somministrare le seconde dosi di vaccino ai turisti che verranno in vacanza nella nostra Regione. Sarebbe un servizio utilissimo che potremmo dare ai nostri visitatori. Non sono convinto che qualcuno possa rifiutarsi di somministrare un farmaco, come lo è il vaccino anti-Covid, nel momento in cui un cittadino lo richiede - ha detto il Governatore -. Il coprifuoco da oggi è posticipato alle ore 23. E' confermato che anche bar e ristoranti potranno restare aperti fino alle undici di sera. Se saremo zona bianca dal 7 giugno il coprifuoco verrà tolto. Non trovo nessun senso in questa decisione di posticipare di un'ora il coprifuoco. O si toglie o si tiene in maniera pesante, penso sia una scelta difficile da spiegare ai cittadini - conclude il Governatore Ricordo che, per passare in zona bianca, dovremo fare tre settimane con meno di 50 positivi ogni 100mila abitanti». 

Il bollettino di Azienda Zero

Nelle ultime 24 ore sono 333 nuovi positivi su 34.555 tamponi fatti per un'incidenza dello 0.96%. Dato mai così basso finora in Veneto. Oggi le persone positive in isolamento a livello regionale sono 13.620. I ricoverati negli ospedali sono 941 (-18 rispetto a ieri) di cui 113 pazienti Covid nelle terapie intensive del Veneto. 276 i pazienti non Covid in Rianimazione. Otto i nuovi decessi.

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