menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Zaia e l'assessore Lanzarin durante il punto stampa

Zaia e l'assessore Lanzarin durante il punto stampa

Assembramenti, Zaia: «Non escludo nuovi provvedimenti»

Escluse ordinanze "pesanti": «Non ci sarà nessuna chiusura dei confini comunali ma ci stiamo coordinando con i sindaci per capire quali misure adottare in vista del weekend»

«Il calo dei ricoveri e dei positivi non andrà avanti all'infinito. Negli ultimi giorni abbiamo visto un rallentamento nella diminuzione dei contagi. Gli assembramenti non ci aiutano: abbiamo zona gialla e scuole aperte a cui va aggiunto il rischio delle varianti (in Israele sembra essercene una nuova che colpisce soprattutto bambini e giovani). Per ora non abbiamo in programma nuove ordinanze pesanti, sarebbe una mazzata per le attività economiche, ma ci stiamo coordinando con i sindaci dei capoluoghi di provincia veneti per capire come agire nei prossimi giorni. Non chiuderemo i confini comunali ma prenderemo nuovi provvedimenti entro il prossimo fine settimana nel pieno rispetto della zona gialla. La nuova ordinanza, se deciderò di firmarla, sarà valida già da questa settimana».

Inizia con queste parole, lunedì 8 febbraio, il punto stampa sull'emergenza Covid del Governatore Luca Zaia. «A fine febbraio avremo un bilancio inclemente ma utile per capire quali saranno stati gli effetti del virus dopo la riapertura delle scuole e il ritorno in zona gialla». Ampio spazio anche al tema dei vaccini: «Sembra che sul mercato ci sia possibilità di acquistare dosi autorizzate e legali. Come Regione abbiamo già avuto dei primi contatti con due aziende produttrici autorizzate. Al momento loro ci hanno dato disponibilità immediata ma è ancora tutta da verificare. Stiamo lavorando per non lasciare nulla di inevaso. Di sicuro ci sarebbero più disponibilità se comprassimo i vaccini "non autorizzati" ma abbiamo deciso di scegliere la via della legalità. Con il Governo, per ora, non abbiamo avuto contatti» ha concluso il Governatore.

La parole è poi passata all'assessore Manuela Lanzarin: «Sono 20.400 le dosi di Astrazeneca in arrivo in Veneto nei prossimi giorni. Saranno utilizzate per vaccinare i lavoratori da 18 a 55 anni nelle categorie essenziali, oltre a forze dell'ordine e insegnanti. Non abbiamo nuove segnalazioni di reazioni e problemi legati ai vaccini. Gli studenti di Medicina, Chirurgia e Scienze infermieristiche verranno vaccinati in questa prima fase. Le badanti e le persone disabili in cura a casa, invece, non hanno ancora una tempistica precisa per la vaccinazione, l'abbiamo chiesta al Ministero».

Il bollettino di Azienda Zero

Sono 442 i nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore a livello regionale dal bollettino di Azienda Zero. 26.930 i positivi ad oggi in Veneto, 1824 i ricoverati, i pazienti positivi al Covid sono 1110. 118 persone in terapia intensiva. 18 decessi registrati in più rispetto a ieri.

Il video della diretta

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Zaia: «Veneto rischia di tornare in zona arancione»

Alimentazione

Dinner cancelling la dieta di Fiorello: come funziona

Aziende

Migliori parrucchieri d'Italia: ecco i trevigiani al top

social

Le voci più belle del Festival di Sanremo sono venete

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento