menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Covid, Zaia: «Il Veneto resta zona rossa»

Venerdì 26 marzo l'annuncio del Governatore: «Dal 6 aprile tutte le scuole vanno riaperte facendo tamponi settimanali, lunedì la nuova piattaforma per prenotare i vaccini»

Il Veneto resta in zona rossa per la terza settimana di fila: l'indice Rt oggi è di 1,23 (sotto la soglia di 1,25) e l'occupazione delle terapie intensive si attesta al 24% su limite del 30%. Parametri da zona arancione ma l'incidenza è ancora di 254 casi su 100mila abitanti. Non si poteva superare la soglia di 250 casi. «La zona arancione sarebbe durata solo da martedì a venerdì, io spero che, da martedì 6 aprile, il Veneto possa tornare in zona arancione e tutte le scuole vengano riaperte». Inizia con queste parole, venerdì 26 marzo, il nuovo punto stampa sull'emergenza Covid.

«Penso che le scuole di ogni ordine e grado vadano riaperte utilizzando screening settimanali con i tamponi. Questo ci permetterebbe di riaprire in sicurezza. Le scuole superiori sono state le più martoriate dalle chiusure. Non possiamo pensare che la Dad sostituirà la scuola in presenza. I genitori hanno ragione da vendere: se, coinvolgendo anche il personale scolastico, i tamponi venissero fatti con regolarità tutti gli istituti potrebbero riaprire in sicurezza. Gli spettacoli viaggianti, invece, sono ancora tra i settori più colpiti dalla pandemia: li ho incontrati questa mattina, persone piene di dignità che da un anno non lavorano più perché tutte le sagre sono state cancellate. Abbiamo stanziato dei fondi con Unioncamere e speriamo che nelle prossime settimane arrivino nuovi aiuti».

Il piano vaccinale

Stamattina con i direttori delle Ulss abbiamo visto il nuovo portale per prenotare le vaccinazioni: è facilissimo, non servirà nemmeno inserire il proprio nome. Si potrà usare anche sullo smartphone. Lunedì lo presenteremo. Le somministrazioni stanno crescendo, speriamo di arrivare a 30mila vaccinazioni al giorno. L'obiettivo è arrivare a 50mila. Abbiamo 1300 persone impegnate come personale nella campagna vaccinale. Tutti gli accompagnatori degli Over 80 con più di 65 anni verranno vaccinati senza prenotazione. Se c'è troppa coda gli verrà dato un appuntamento. Ai cittadini chiedo la massima pazienza. Qualche disagio sarà inevitabile ma stiamo iniziando a spingere al massimo. Abbiamo medici che si sono offerti di far vaccini fuori dai loro orari di lavoro e molti ragazzi che si sono proposti come volontari per le accettazioni: c'è bisogno dell'aiuto di tutti. Chi vuole proporsi contatti la direzione della propria Ulss di riferimento: un posto glielo si trova. Dalla prossima settimana dovrebbero arrivare 300mila nuovi vaccini, motivo per cui speriamo di poter avviare le vaccinazioni in azienda. Non ha senso tenere troppi vaccini fermi in magazzino. Nessuno toglie vaccini agli anziani per darli alle imprese. Il Ministero ci dice che la vaccinazione aziendale deve andare in parallelo con quella per fasce d'età. Lunedì verrà chiuso l'accordo con le farmacie per la prenotazione dei vaccini. Se l'accesso diretto di domenica 28 marzo funzionerà a Treviso sarà applicato a livello regionale per determinate categorie che potranno vaccinarsi senza prenotazione» conclude Zaia.

Il bollettino di Azienda Zero

Nelle ultime 24 ore sono 2.095 i nuovi positivi a livello regionale su 42.645 tamponi fatti , 4,91%. I casi attualmente positivi in Veneto calano lievemente e sono 38.749 di cui circa 20mila sono asintomatici. I ricoverati negli ospedali sono 2.082 (-10 rispetto a ieri) di cui 275 pazienti Covid in terapia intensiva e 287 ricoverati non Covid per un totale di 562 pazienti. 26 i nuovi decessi rispetto a ieri.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Amazon, due nuovi depositi di smistamento nella Marca

Auto e moto

Cambio gomme invernali: scatta l'obbligo di montare le estive

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento