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Cantina Ponte festeggia l'autunno

C'è un casale sullo sfondo, un tavolino in vimini tra le vigne che rosseggiano, una buona compagnia e un calice di Prosecco Doc

Immagina filari a regola d’arte e distese di vigneti a perdita d’occhio, e immagina anche delle cittadine piccole ma ricche di arte e storia. Le zone del Prosecco sono una miniera di tesori dal valore inestimabile, e durante la stagione autunnale i loro colori si scaldano e regalano effetti cromatici di indescrivibile bellezza. 

L'autunno è la stagione della terra, dei raccolti e delle vendemmie, dei tramonti e delle rinascite, della maturità e della consapevolezza. I boschi si tingono di verde muschio, di rosso e d'arancio, mentre montagne giallo ocra accarezzano un cielo rosa cammeo intriso di quella piacevole melanconia che scalda il cuore. Un quadro intenso ed ammaliante che trova la sua miglior cornice nella più bella delle terre, dove ai colori e agli odori si aggiunge una miriade di sapori così diversi tra loro e senza eguali.  
C'è un casale sullo sfondo, un tavolino in vimini tra le vigne, una buona compagnia e un calice di Prosecco Doc Ponte1948. E' l'autunno in Italia.  

CANTINA PONTE

La cantina di Ponte Piave nasce nel lontano dopo guerra come cantina sociale dall’esigenza da parte dei piccoli produttori di unirne le forze. Oggi a distanza di anni i soci conferitori sono circa 2.000 e si producono ben 14 mln di bottiglie che vengono commercializzate in tutto il mondo, ad una velocità di 10.000 bottiglie/ora.
La produzione è prettamente legata al prosecco ed ai frizzanti, IGP, DOC e DOCG, Extra Dry e Extra Dry millesimato, entrambi realizzati con metodo Charmat in autoclave, ricchi di profumi varietali, note esotiche e lunghi sbuffi balsamici. Si apprezzano con tartare di tonno e ricciola alla piastra.

OLTRE 3.000 ETTARI DI VIGNETI si estendono in un vasto territorio dalle pendici del Montello, lungo il corso del Piave, sino alla sua foce. Un tempo queste terre appartenevano alla Repubblica Serenissima di Venezia. Le suggestioni di questo affascinante passato riecheggiano ancora oggi tra vigneti e boschi punteggiati di tranquille cittadine e antichi borghi.

TRA IL MARE DELLA RIVIERA ADRIATICA e le alture delle Prealpi della zona di Conegliano, i vigneti crescono rigogliosi da tenaci argille e leggere sabbie tipiche del Piave, che determinano standard pedologici ottimali, in un clima particolarmente favorevole alla coltivazione di viti, caratterizzato da ideali escursioni termiche e giusta piovosità. Oggi è il principale produttore in Italia per volumi e fatturato. 

SEDE PRINCIPALE  - Aperta nel 1994, è adiacente agli storici locali della cantina, subito dopo il centro di Ponte di Piave in direzione Oderzo.

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