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La storia della Casearia Carpenedo inventori del formaggio ubriaco

Hanno ripreso una tradizione dei contadini nella zona del Piave, durante la Prima Guerra Mondiale mettevano le forme di formaggio sotto le vinacce per nasconderle e proteggerle dalle razzie

La storia dell’azienda ha risale ai primi del 1900 quando suo padre Ernesto Carpenedo iniziò come “casoin” (in dialetto veneto, pizzicagnolo), in un negozio di alimentari a Preganziol,  Antonio fu uno dei primi ad esportare fuori dalla provincia e poi in altre regioni la “Casata Carpenedo” oggi conosciuta ed apprezzata come Casatella Trevigiana Dop. L'attività di affinatore inizia dieci anni dopo, quando il giovane Carpenedo viene a conoscenza di una tradizione dei contadini nella zona del Piave, durante la Prima Guerra Mondiale: quella di mettere le forme di formaggio sotto le vinacce in fermentazione per nasconderle e proteggerle dalle razzie dei soldati.
Antonio, colpito da questo racconto, si lascia guidare da una intuizione che lo porta a realizzare le prime forme di "formaggio sotto vinaccia" scoprendo come l'affinamento con il vino possa arricchire il formaggio di qualità, colori, sapori e profumi..
Antonio è il primo ad introdurre nel mercato il celebre formaggio "Ubriaco" ( marchio registrato) in diverse versioni al Raboso, al Prosecco doc e all’Amarone Valpolicella docg.
 
Antonio Carpenedo

L’avventura come casaro prende il via negli anni ’60 con la gestione di un piccolo caseificio in provincia di Treviso dove con l’aiuto di un amico tecnico casaro impara l’arte del formaggio da autodidatta.

«Ricordo le vecchie assi di legno affollate di formaggi in stagionatura imparando l'importanza della temperatura, umidità, tempo e ambiente. Ho sempre considerato il formaggio qualcosa di vivo, una creatura capace di evolvere, coccolato dalle mani rugose di papà, che ogni tanto bussava in crosta quasi a chiedere permesso. Ho messo poi le mani in pasta dando vita in prima persona ai formaggi nel mio caseificio. Come trasferire quei sapori perduti, cambiati dopo la guerra? Creare, stagionare, affinare e poi mutare un formaggio in un’emozione. La risposta, con il primo formaggio Ubriaco, l'Ubriaco di Raboso, che tra poco compirà quarant'anni. Riuscire ad evolvere un formaggio per essere poi affinato è parte fondamentale per creare un prodotto unico, perché cambiamo le sue caratteristiche organolettiche. Si trasforma completamente e diventa un contenitore di sapori, una banca di profumi, sia che parliamo di vino, spezie o fieno.
Il lavoro inizia con l’amore per gli animali, dando loro buon cibo per poter avere un ottimo latte, sano e ricco di profumi da trasferire, mantenere ed esaltare nella stagionatura.»

La Casearia Carpenedo è riconosciuta come primo laboratorio di affinamento di formaggi in Italia, i loro prodotti sono presenti in oltre 30 Paesi nel mondo, all’estero sono presenti anche presso i prestigiosi magazzini Harrod’sEl Corte Inglès, e in Usa presso Wholefood, Kroger e Murray’s.  Oggi l’azienda è guidata dai figli Ernesto, Direttore di Produzione ed Alessandro, Direttore Commerciale che con grande impegno e caparbietà sono riusciti ad inserirsi nel mercato internazionale.

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