Aziende Carbonera

Coronavirus, la trevigiana ITA Agency al lavoro per le tabaccherie

L'azienda di Carbonera ha tenuto aperto il magazzino per garantire i rifornimenti alle tabaccherie rimaste aperte. Smart working via Whatsapp per gli agenti e i dipendenti degli uffici

ITA Agency di Carbonera si occupa della fornitura di materiali per le tabaccherie quindi, come queste ultime, cerca di continuare la propria attività garantendo la massima sicurezza possibile ai suoi 280 collaboratori.

Spiega l’amministratore delegato Marco Fabbrini: «Abbiamo attivato tutte le procedure di sicurezza, la maggioranza degli uffici, circa l’85% dei dipendenti, lavora da casa attraverso lo smartworking, programmi condivisi e conferenze giornaliere per essere sempre allineati. Il magazzino è invece regolarmente aperto e attualmente nonostante tutte le problematiche logistiche stiamo rispettando le richieste dei nostri clienti. Per tutti i dipendenti abbiamo anche ampliato il nostro programma welfare, che già prevedeva diverse forme di assistenza sanitaria, attivando la copertura per la tutela dei rischi da Covid19. Volevamo aiutarli non solo durante un eventuale ricovero ma soprattutto nella fase successiva, quando avere una baby sitter, o qualcuno che ti fa la spesa o le pulizie può tornare molto utile. Per i clienti, invece, comprendendo le loro difficoltà, abbiamo prolungato di 60 giorni le scadenze di pagamento dei mesi di aprile, maggio e giugno. Stiamo chiamando i clienti per comunicarglielo e sentire che ci ringraziano per essergli venuti incontro in questo momento difficile è la più grande soddisfazione. È un momento difficile per tutti, cerchiamo di aiutarci». Chi ha visto stravolta la propria attività sono invece i 150 agenti di Ita, abituati a visitare ogni giorno la rete delle 57000 tabaccherie italiane. «Per la loro sicurezza, anche se le tabaccherie sono aperte, gli abbiamo chiesto di restare a casa, però abbiamo pianificato un lavoro da fare via telefono e soprattutto proposte, contatti e promozioni quotidiane via WhatsApp. Se ne parla poco, rispetto all'attenzione sugli altri social o ai programmi VPN per le aziende, ma questo strumento riesce a farci lavorare bene con i clienti, anche quelli che hanno meno feeling con la tecnologia. Non l’avevamo mai utilizzato per le vendite, ma si sa che le crisi aiutano a trovare soluzioni innovative».

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