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Lunedì, 29 Novembre 2021
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Da San Polo di Piave al tetto del mondo: il Raboso Geron conquista la medaglia di platino

L’azienda agricola trevigiana Antonio Facchin & Figli all’evento mondiale Merano WineFestival tenutosi in Alto Adige, ha ottenuto il riconoscimento più ambito con il suo Raboso

Il Raboso Géron firmato Facchin continua a far incetta di premi e si aggiudica la Medaglia di Platino “The Wine Hunter” al Merano WineFestival, confermando il Platinum dell’edizione 2020. È, infatti, di queste ore la notizia che, dopo aver ottenuto l’Oro al Concorso “Città del Vino” e la Corona di “Vinibuoni d’Italia”, il vino dell’azienda agricola Antonio Facchin & Figli di San Polo di Piave (TV) si porta nella Marca l’ennesimo prestigioso riconoscimento, accompagnato anche dalla Medaglia d’Oro al Baruchella e dalle quattro Medaglie Rosso ottenute all’evento altoatesino da altrettante etichette dell’azienda trevigiana, confermando la qualità delle creazioni Facchin con ben sei prodotti sul tetto del mondo.

Il Merano WineFestival, giunto alla 30ª edizione, è un prestigioso evento a livello mondiale che dal 1992 fa incontrare le eccellenze enogastronomiche: è stata la prima manifestazione in Europa a puntare sulla qualità selezionata dei vini e la prima in assoluto a chiamarsi WineFestival. All’evento possono partecipare le aziende produttrici di vino, cibo, birra e distillati dopo aver sostenuto un lungo e rigido iter selettivo, una caratteristica che rende unica questa manifestazione fin dagli albori. Le migliori produzioni in gara vengono premiate con il WineHunter Award dopo l’attenta valutazione della commissione di esperti presieduta da Helmut Köcher, ideatore del Merano WineFestival e “wine hunter” per antonomasia.

Solo i vini che ottengono un punteggio di almeno 90 su 100, infatti, possono ambire ad una Medaglia: una garanzia di qualità superiore per il consumatore finale. Oltre ad una valutazione visiva, olfattiva e gustativa, vengono presi in considerazione altri criteri per misurare appieno le doti del vino, come per esempio l’intensità, la personalità, la sostenibilità, la produzione artigianale e la territorialità. Inoltre, i premi vengono divisi in tre fasce: il prodotto che ha una quotazione tra i 90 e i 92,99 punti si aggiudica la medaglia Rosso, chi arriva ai 95,99 ottiene la medaglia Gold mentre chi rasenta la perfezione si porta a casa la il Platino.

E proprio sul gradino più alto è spiccato il Raboso Géron 2011 che ora può continuare a fregiarsi del Platinum WineHunter Award, un risultato in continuità con la prestigiosa Corona di Vinibuoni d’Italiaconsegnata ai Fratelli Facchin al Teatro Puccini di Merano dai curatori della guidaAlessandro Scorsone e Mario Busso, e alla Medaglia d’Oro del Concorso Enologico Internazionale “Città del Vino”. Il prodotto di casa Facchin ha così confermato il successo ottenuto a Merano lo scorso anno con l’annata 2008, puntando su storia, tradizione e gusto, facendo incontrare il saper bere con la mano dell’enologo e sfruttando appieno le potenzialità del Raboso Piave.

Ma le soddisfazioni per l’azienda di San Polo di Piave non finiscono qui poiché, sempre al Merano WineFestival, il Barucchella IGT 2014 ha ottenuto la Medaglia Gold dopo la Medaglia d’Argento al Concorso Mondiale di Bruxelles. Infine, un quartetto di vini si è aggiudicato la Medaglia Rosso: il Prosecco Rosè spumante DOC Treviso millesimato extra brut (già Medaglia d’Argento di “Mundus Vini”), Unno Malanotte del Piave DOCG 2011 (Medaglia d’Oro “Città del Vino”), Caminada Passito Incrocio Manzoni 6.0.13 Veneto IGT (anch’esso Medaglia d’Oro “Città del Vino”) e Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene DOCG millesimato brut.

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