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Sabato, 27 Novembre 2021
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Soplaya arriva a Treviso: l'app che mette in contatto chef e produttori

Ristoranti, negozi, agriturismi possono rifornire le loro cucine rivolgendosi direttamente ai produttori, consegna gratuita e veloce, risparmio e 10 mila referenze di qualità

Soplaya, la startup che sta reinventando la filiera agroalimentare B2B connettendo i migliori produttori italiani ai ristoranti, annuncia il lancio del suo servizio anche nella provincia di Treviso, con l’obiettivo di portare direttamente negli smartphone degli Chef trevigiani un catalogo di oltre 10.000 prodotti tipici, artigianali, bio e slowfood. Con un risparmio medio per il ristoratore del 20% rispetto ai distributori tradizionali. La startup, nata a Udine nel 2018 e già attiva in tutto il Friuli Venezia Giulia e nelle province di Padova, Venezia e Vicenza, agisce a tutti gli effetti come un “mercato digitale”: il team di Soplaya va “a caccia” dei migliori produttori d’Italia e, bypassando la filiera distributiva e gli intermediari, riesce con la sua piattaforma a mettere prodotti unici a disposizione di chef e ristoratori ad un prezzo molto competitivo, facendo al contempo guadagnare di più ai produttori. La consegna è garantita entro 12-48h, grazie a dei centri logistici di prossimità (due ad oggi, uno a Padova e uno a Udine) e una flotta di mezzi di proprietà, che assicurano che il prodotto fresco o freschissimo raggiunga in modo capillare tutto il territorio. 

“Ci impegniamo ad individuare sempre nuovi prodotti e produttori artigianali, per mettere a disposizione sul nostro marketplace prodotti di alta qualità, genuini, tipici e stagionali, in molti casi provenienti da presidi slow food o introvabili altrove come la Rosa di Gorizia, Formadi Frant, Pitina, la Cipolla di Cavasso e della val Cosa, Varhackara, il Broccoletto di Custoza e il Carciofo violetto di Sant’Erasmo solo per citarne alcuni – spiega Mauro Germani di Soplaya."

Ordinare su Soplaya significa ordinare direttamente dai produttori, con una consegna espressa gratuita e senza minimo d’ordine: in questo modo, riduciamo anche gli sprechi, visto che l’ordine può essere ripetuto su base giornaliera e gli chef possono acquistare solo la quantità di prodotto realmente desiderata. 

Un modello che piace a molti - sia chef che produttori - perché rivoluziona le operazioni di cucina grazie alla flessibilità del servizio, all’efficienza logistica e alla componente digitale: tra i clienti della startup - 1500 in tutto, ad oggi - ci sono già prestigiosi chef e ristoranti del Triveneto storici, rinomati e premiati dalle migliori guide, tra cui La Taverna a Colloredo di Monte Albano, La Subida a Cormons (entrambi 1 stella Michelin); Al Bosco a Treviso; Tavern a Arquà; Trattoria Orazio a Padova; Enoteca Serafino a Torreglia.

“Il servizio è già disponibile su webapp, ma abbiamo già pronta un’App mobile che sarà rilasciata a inizio ottobre: la possibilità di ordinare da smartphone renderà ancora più semplice e comoda l’esperienza d’acquisto. L’app può essere utilizzata in qualsiasi momento, prima o dopo il servizio, e grazie alle nuove funzionalità garantisce una ricerca veloce dell’ingrediente desiderato, che può essere salvato nella lista "menù", per essere riordinato al bisogno in pochi secondi. Volevamo offrire ai nostri clienti uno strumento che potesse agevolarli nella loro quotidianità, annullando le difficoltà normalmente legate agli approvvigionamenti” – continua Mauro Germani.

Soplaya, in versione webapp o App mobile, rappresenta una novità per il mondo della ristorazione: il punto di partenza di una necessaria transizione digitale. Da oggi, dunque, gli chef e i ristoratori della provincia di Treviso avranno la possibilità di rendere più efficiente la gestione degli ordini e, al contempo, di acquistare autentiche specialità enogastronomiche con cui deliziare i propri clienti.

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