Tecnica Group, un 2019 da ricordare: fatturato e risultati record

Il mercato premia la strategia di crescita: 2019 chiuso a 424 milioni di euro (+6,4%). Primo trimestre 2020: difficile ma trend positivo per Rollerblade, outdoor ed e-commerce

In foto la sede di Tecnica Group

Tecnica Group, azienda leader nella produzione di attrezzatura per lo sci e calzature outdoor, chiude il 2019 con il miglior bilancio di sempre, che le consente di affrontare con maggiore fiducia un 2020 pieno di incognite.

Il fatturato netto 2019 si è attestato a 424 milioni di euro, in crescita del 6,4% rispetto all’esercizio 2018 e in vantaggio di 40 milioni di euro rispetto al piano industriale. Stessa tendenza per l’Ebitda, in crescita del 22,7% dai 40,5 milioni di euro del 2018 a 49,7 milioni di euro a parità di perimetro, in vantaggio di 9,1 milioni di euro (22,4%) rispetto al piano industriale. L’Ebitda pro-formato su base annua con l’acquisizione straordinaria porta l’Ebitda di gruppo a 63 milioni di euro (14,8%). La crescita è stata trainata un po’ da tutti i brand: +14,6% di Moon Boot, +10,7% di Blizzard-Tecnica e +9,4% di Nordica e +6,5% di Lowa. «Nell’ultimo anno - commenta l'amministratore delegato Antonio Dus - abbiamo lavorato su molti fronti diversi. Oltre a sostenere le strategie di sviluppo dei nostri brand iconici, prevalentemente attraverso l’innovazione di prodotto, che costituisce da sempre la nostra massima priorità, nel 2019 abbiamo dedicato molte risorse anche al miglioramento dei processi. I risultati ottenuti sono stati eccezionali e siamo davvero grati ai nostri collaboratori. La coesione della squadra e il lavoro fatto sull’organizzazione si sono poi rivelati cruciali in questa situazione di emergenza in cui ci siamo ritrovati a dover gestire il lavoro in sicurezza di 3300 persone».

Il 2019 di Tecnica Group è stato caratterizzato da un’importante operazione straordinaria che ha rafforzato la partecipazione in Lowa, portandola dal 60% al 75%, e dall’acquisto dell’intero capitale di Riko Sport, principale fornitore di Lowa specializzato nella produzione di calzature, società con 1.800 dipendenti e 110 milioni di euro di fatturato. Spiega il Presidente Alberto Zanatta: «Il 2019 è stato un anno di grande soddisfazione, forte del consolidamento e del rafforzamento della struttura economica, finanziaria e patrimoniale della società e che ha raggiunto in anticipo i traguardi prefissati nel piano pluriennale. L’operazione straordinaria di Riko e Lowa ha un grande valore strategico di investimento nell’area della calzatura sportiva da outdoor; permette una maggiore destagionalizzazione, e di competere con incisione nel panorama dei grandi player internazionali. Oltre il 93% del fatturato di Tecnica Group proviene dai mercati esteri: i tre mercati di riferimento sono, nell’ordine, Germania, Stati Uniti e Svizzera, seguiti da Austria, Francia e Italia. L’incremento più significativo nell’ultimo anno è quello ottenuto dal mercato statunitense (+19,6%) e canadese (+42%) grazie anche alla riorganizzazione delle due filiali preesistenti in un’unica Tecnica Group North America. L’emergenza Covid-19 rende molto difficile fare delle previsioni attendibili per il futuro – precisa Zanatta. L’entità degli effetti economici del Coronavirus dipenderà dalla durata e dall’estensione geografica dell’epidemia, dobbiamo quindi essere preparati ai suoi effetti recessivi; non mancano tuttavia già dei segnali positivi da alcuni mercati e settori». Le varie sedi produttive sono ripartite regolarmente e il gruppo non prevede difficoltà nelle forniture ai clienti. Anche il quartier generale in Italia è attivo nonostante metà del personale continui a lavorare da casa in modalità smart working, per rispettare le misure di distanziamento, i processi sono tutti riavviati grazie alla digitalizzazione.

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Conclude Antonio Dus: «Il 2020 sarà certamente un anno molto difficile che ci porterà a fare marcia indietro sui numeri. Tuttavia, i nostri prodotti sono dedicati prevalentemente a sport individuali. Quello che sta succedendo porterà molte persone ad avvicinarsi ulteriormente alla natura e ad evitare posti affollati. Ci aspettiamo buone performance per Rollerblade e per l’outdoor Lowa e Tecnica, perché la montagna sarà lo spazio privilegiato per vacanze e attività sportiva. Per i pattini in-line Rollerblade, Stati Uniti e Nord Europa stanno dando segnali estremamente positivi, la crescita delle vendite di Rollerblade in molti mercati chiave è impetuosa, sia nei negozi che online: i pattini in linea rappresentano un modo accessibile per fare attività fisica mantenendo il distanziamento sociale, e stanno ritornando ad essere una forma di mobilità alternativa sostenibile e alla moda».

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