Coronavirus e quarantena: i modi migliori per affrontare la solitudine

Le regole sono chiare: lavare spesso e a lungo le mani, praticare distanziamento sociale, usare guanti e mascherine, restare a casa, ma nessuno ha una ricetta è la solitudine indotta, generata dal regime di quarantena

L'effetto del distanziamento sociale e l'ansia per la pandemia di coronavirus COVID-19, sta avendo ripercussioni sulla nostra salute mentale. Le statistiche di queste ultime settimane, riportano che l’80% degli utenti virtuali, hanno ricercato frequentemente informazioni, digitando sul motore di ricerca la parola ‘solitudine’. Bisogna entrare nell’ordine delle idee che questa azione d’urto è necessaria e che ‘distanziare’, non significa necessariamente isolarsi. Questo, potrebbe invece, essere il momento adatto per contattare tutti i propri cari, amici e conoscenti, soprattutto se lontani e che prima facevi fatica a sentire. Il coronavirus, può essere e mutare come sospinta e schiaffo proattivo.

Organizzare sessioni di videoconferenza social con amici e familiari, può rivelarsi divertente e curativo; oggi siamo fortunati, a poterci avvalere di una tecnologia atta allo scopo, quindi ora più che mai, sfruttiamola!

Le notizie su COVID-19, incrementano lo stato d’ansia

Non se ne parla molto degli effetti e sull'impatto del distanziamento sociale, e il tam tam votato alla negatività riguardo il virus che incombe sulla nostra società, non fa che alimentare questo stato di ansia e stress. Le situazioni con alti livelli di incertezza, sono un terreno fertile per l'eccessiva preoccupazione e l'ansia. L'epidemia di coronavirus, è particolarmente provante.

E’ importante rimanere informati sull'epidemia, ma non immergergendosi completamente, arrivando a perdersi, nelle informazioni. Restare incollati, senza alcun tipo di distacco, può acuire sintomi di panico generalizzato. Limitare l’esposizione a tali aggiornamenti, lette, viste, discusse in famiglia, è un’arma importante e intelligente. Prender fiato, aumenta la capacità di analisi, gestione della situazione contingente e evita di fare precipitare nell’abisso.

La pandemia di coronavirus, è un momento di prova per tutti noi, ma stiamo anche vedendo l'umanità nella sua forma migliore e più resistente.

Insieme possiamo farcela!

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