In che modo fissare gli schermi, influenza i tuoi occhi

Lavorare al pc, essere 24h al giorno a fissare lo schermo, potrebbe non avere effetti a lungo termine, ma un report medico, vede un incremento delle persone con problemi alla vista, legate agli schermi

Oggi, la nostra vita è vissuta in tandem e in modo imprescindibile dai dispositivi elettronici: dare un'occhiata alle notizie, ordinare un pasto, fare la spesa on-line, pianificare un viaggio o un impegno, i social e lavorare. Quasi certamente queste attività, è probabile che tu le stia facendo davanti a uno schermo. 

"È qualcosa che vedo quotidianamente"

La ricerca, mostra che l'adulto medio, trascorre fino alla metà delle ore di veglia, su un telefono o un altro dispositivo elettronico, tutto questo sta iniziando a influire sulla salute fisica e anche in modo dannoso, compresi i problemi agli occhi. Il tempo trascorso con gli occhi fissi sullo schermo, può influenzare le persone in modo diverso: in base all'età, alle condizioni di salute di base e alla quantità di tempo trascorso su dispositivi digitali, come computer, telefoni e tablet. Non esiste una linea guida ufficiale, su quanto tempo trascorso a guardare gli schermi, può causare danni, ma a seconda della persona, troppo tempo può causare affaticamento degli occhi, irritazione, arrossamento, mal di testa, visione offuscata e altro ancora, una costellazione di sintomi insomma, noti come Sindrome da Computer Vision o CVS. Gli oftalmologi stanno assistendo a un aumento del CVS, insieme alla miopia, che gli esperti ritengono sia causata dal tenere gli schermi a meno di un metro di distanza dall'occhio, combinato con l'essere al chiuso durante l'uso dello schermo. La miopia dovrebbe colpire quasi la metà della popolazione mondiale entro il 2050 . La CVS,  incapsula sintomi come affaticamento muscolare e mal di testa, ma il modo principale in cui gli schermi possono causare danni,  è " asciugando l' occhio".

Come fanno gli schermi a danneggiare l'occhio, esattamente? 

Un uso eccessivo di telefoni e altri dispositivi, come computer, tablet e TV a schermo piatto, può portare a danni visivi a lungo termine e addirittura irreparabili. La luce viola blu è potenzialmente pericolosa e tossica per la parte posteriore degli occhi, l’esposizione alla luce blu-viola aumenta il rischio di mal di testa, degenerazione maculare e cecità. L’esposizione diretta, può causare danni alla retina. L’American Macular Degeneration Foundation avverte che i danni retinici causati dalla luce blu, possono portare alla degenerazione maculare, che provoca la perdita della visione centrale, ossia la capacità di vedere ciò che ci sta di fronte. Fissare uno schermo, riduce automaticamente la frequenza con cui una persona sbatte le palpebre e può anche dare luogo a battiti incompleti. La ricerca mostra che le persone battono le palpebre, una media di 14 volte al minuto in circostanze normali, ma un terzo o la metà delle volte, mentre fissano uno schermo. Il ruolo del battito delle palpebre, è quello di distribuire le lacrime sulla superficie oculare, per mantenerle ben lubrificate, quando ciò non accade, la secchezza riduce il cosiddetto film lacrimale, lo strato protettivo di umidità e olio che si trova sulla parte superiore della cornea. Questo, a sua volta, porta a punti asciutti sulla superficie dell'occhio, che possono causare irritazione e persino fluttuazioni della vista. Quando il film lacrimale è esaurito e sbatti le palpebre, c'è un potenziale attrito sulla superficie dell'occhio, che crea infiammazione che potrebbe eventualmente richiedere un intervento medico per risolvere. La secchezza che accompagna l'uso dello schermo, può persino cambiare la struttura chimica delle lacrime, quando le persone non riescono a sbattere le palpebre, l'umidità nel film lacrimale evapora, lasciandosi alle spalle il sale; un fenomeno chiamato iperosmolarità. La combinazione di meno lubrificante e alto contenuto di sale, porta a una maggiore infiammazione, che a sua volta può ostruire le ghiandole dell'olio che impediscono in primo luogo l'evaporazione delle lacrime: é un circolo vizioso. Le persone inoltre,  tendono a praticare una scarsa igiene oculare, che aggrava il problema della secchezza. Secondo la ricerca, l'uso di lenti a contatto peggiora l'occhio secco , così come mantenere gli schermi a meno di un metro dal viso.

Non possiamo evitarne l' uso oggi, ma..

Non si possono evitare del tutto gli schermi, ma la cosa migliore che possiamo fare, è imporci delle piccole pause e impostare ( o impostare addirittura un promemoria a ricordarci di farlo). Il 20/20, consiste nell' effettuare pause ogni 20 minuti dallo schermo, rivolgendo e focalizzando l'attenzione ad una distanza di almeno di un metro, per 20 minuti Sono utili, anche occhiali da computer (disponibili presso qualsiasi ottico specializzato), insieme a integratori di acidi grassi omega3, che si ritiene preservino la salute delle ghiandole oleifere nelle palpebre.

L'uso dello schermo, è generalmente sicuro a lungo termine, anche se causa complicazioni a breve termine, quindi importante non farne un abuso.

A chi rivolgersi e cosa comprare per salvare la tua vista a Treviso:

Afomill gocce oculari

Lacrime artificiali

Optometristi 


 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si schianta con la Ferrari del papà il figlio di mister Nice

  • Camionista trovato morto nel parcheggio del centro commerciale Arsenale

  • Lutto nel mondo del Prosecco: Orfeo Varaschin muore a 50 anni

  • Cosa fare a Treviso e provincia nel weekend: tre giorni di feste e divertimento

  • Autotreno pieno di ghiaia si ribalta in strada: traffico in tilt

  • Camper sbanda e distrugge una balaustra del ponte di Vidor: gravi disagi al traffico

Torna su
TrevisoToday è in caricamento