Giovedì, 16 Settembre 2021
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L'atelier sociale "La sartoria" della Castel Monte veste Ottavia Piccolo

L'attrice, che condivide con il gruppo sociale Castel Monte di Montebelluna lo stesso impegno per le donne, la legalità e i diritti umani, ha scelto l'atelier della cooperativa per interpretare sul palco la figura di Elda Pucci, unica donna sindaco di Palermo, portabandiera della lotta contro le mafie.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Ottavia Piccolo, non ha bisogno di grandi presentazioni. Importante e impegnata attrice di teatro e cinema italiano, milanese d'origine, oggi cittadina veneta con residenza al Lido, è una professionista che ha a cuore i temi dei diritti umani, delle libertà, del lavoro, del ruolo sociale delle donne. Nella sua attività per far conoscere e divulgare il ruolo positivo e innovativo delle donne, ha incrociato l'atelier "La Sartoria" dell'impresa sociale cooperativa Castel Monte di Montebelluna. L'atelier, con sede in una luminosa location in via Manzoni 14 in centro a Montebelluna, fondato qualche anno fa da Castel Monte, è un progetto sociale importante al femminile, che opera nel lavoro tradizionale di cucito. "La Sartoria" non realizza infatti solo abiti su misura per donna, uomo e bambino, ma realizza anche qualsiasi tipo di restyling dando nuova vita ai vestiti inutilizzati in armadio, nell'ottica del riuso e della cosiddetta "economia circolare". L'atelier montebellunese è gestito da Jennifer di Benedetto, giovane stilista che oltre a promuovere la produzione del suo marchio injeydress, si prende cura del cliente dalla sua idea iniziale alla completa realizzazione dell'abito, il tutto in un progetto di inclusione al lavoro, in cui proprio il lavoro, diventa valore importante di terapia personalizzata. L’incontro fra l'attrice Ottavia Piccolo con il presidente del gruppo sociale Castel Monte, Giuseppe Possagnolo, e la responsabile della Divisione della cooperativa che si occupa degli inserimenti dei lavoratori svantaggiati, Luisa Bertini, oltre a generare un interessante scambio di idee e di esperienze nell’ambito sociale, ha scaturito anche una collaborazione concreta di testimonianza sul lavoro nella solidarietà, con forte valenza per la parità di genere. Esiste, infatti, una sensibilità comune nell'impegno per il lavoro e contro la mafia. La cooperativa possiede il Rating di legalità, gestisce la "Bottega dei Saperi e dei Sapori" dell'associazione Libera (Nomi e numeri contro le mafie, presieduta da don Luigi Ciotti) in cui si possono acquistare i prodotti dei terreni confiscati alle mafie. È impegnata contro l'usura. Negli anni scorsi, inoltre, è stata più volte sede di tappa della Carovana Antimafie organizzata da Libera. In particolare, nei prossimi mesi la Piccolo con i solisti dell'Orchestra Multietnica di Arezzo sarà sul palco con uno spettacolo teatrale dal titolo: "Cosa Nostra spiegata ai bambini", autore Stefano Massini, narratrice Ottavia Piccolo, organizzazione Officina della Cultura. In quel contesto, Ottavia Piccolo rappresenterà la figura femminile anti-mafia di Elda Pucci, la prima e unica sindaco donna di Palermo, negli anni '80, medico pediatra, donna di grande cultura, molto attenta ai diritti delle persone e alla legalità, che indagò con l'intento di mettere ordine negli appalti comunali, ispirata dalla dottrina e dai valori sociali della scuola di don Sturzo, maestro e riferimento della DC siciliana. Questa sindaca, ovviamente, non piacque alla mafia, che dopo appena un anno dall'elezione, la fece dimettere, organizzando contro di lei un feroce attentato. Durante questo spettacolo teatrale, Ottavia Piccolo indosserà un completo giacca e pantalone realizzato apposta per lei in ricordo di Elda Pucci, dalle socie e collaboratrici de l'atelier montebellunese "La Sartoria" sociale di Castel Monte. Un lavoro artigianale creato da donne inserite in un progetto di inclusione al lavoro. "Per tutti noi - ha commentato il presidente del gruppo sociale Castel Monte, Giuseppe Possagnolo - il lavoro non è solo libertà, ma è anche la possibilità di dare una testimonianza concreta sulla legalità. Valori in cui sia la cooperativa, sia l'ex sindaca di Palermo e Ottavia Piccolo, credono fortemente". In questi giorni, fra l'altro, Ottavia Piccolo è stata testimone a Venezia della messa a dimora del "Primo Bosco del Cinema", all'Isola della Certosa. L'iniziativa era compresa in una delle molteplici attività nell'ambito della 78a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Sono stati piantumati 100 nuovi alberi, dedicati sia agli assegnatari degli ultimi anni del Leone alla Carriera sia ai film che trattano di aspetti ambientali ed ecologici. L'idea è del Comando Unità Forestale, Ambientale e Agroalimentare. In questo caso sia i Carabinieri, l'attrice Ottavia Piccolo che la cooperativa Castel Monte dedicano parte del loro impegno alla lotta alla grande criminalità, molto attiva proprio nel settore agroalimentare ed ecologico. ----------------------------------------------------------------------------------------------------- Nella FOTO sono ritratte Ottavia Piccolo (al centro) che con simpatia e gentilezza ha ospitato a casa sua la stilista Jennifer di Benedetto e Luisa Bertini, responsabile della Divisione Inserimenti lavorativi del gruppo sociale Castel Monte.

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