I calendari dello Studio Perazza donano 15mila euro allo Iov

Sono 1900 i calendari di Benetton Rugby, Imoco Volley e De’Longhi Treviso Basket acquistati per beneficenza

I protagonisti del calendario

Un assegno da 15.650 euro. Un nuovo record di solidarietà a favore dell’Istituto Oncologico Veneto. È quanto raccolto dalla vendita per beneficenza dei calendari 2020 delle tre squadre di vertice dello sport trevigiano Imoco Volley Conegliano, Benetton Rugby Treviso e De’Longhi  Treviso Basket realizzati dallo Studio Perazza. «Per il terzo anno consecutivo abbiamo aumentato sia il numero di copie vendute che la somma raccolta a favore dello IOV - spiega il titolare dello studio, Riccardo Perazza – e questo non può che renderci soddisfatti. Questi calendari oltre a essere degli autentici ritratti delle atlete e degli atleti dei nostri club di riferimento, confermano la profonda solidarietà che accomuna tutto il mondo dello sport trevigiano e i suoi tifosi. E siamo ancora più felici di poter consegnare questo assegno oggi, dopo questi mesi di profonda difficoltà: da qui ripartiamo ancora più motivati di prima, lanciando un segnale di speranza».

I tre Calendari Perazza 2020 sono stati realizzati con il supporto del Consorzio del Prosecco DOC e con il Patrocinio del Comune di Treviso e ovviamente la presenza e la disponibilità degli atleti e degli staff di Imoco Conegliano, De’Longhi Treviso Basket e Benetton Treviso. La realizzazione ha avuto il sostegno de L’Artegrafica, Imoco industrie grafiche, Garbellotto, Amorim, Studio Pointer e Mega Production.

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In particolare il progetto realizzato per le Pantere dell’Imoco Conegliano, vincitrici nell’ultima stagione del Mondiale per Club, ha portato lo Studio Perazza a conquistare il premio MEDIASTAR nella Categoria Socio Culturale. Il progetto ha richiesto diverse fasi di lavoro e molte figure professionali che si sono adoperate nei vari step di realizzazione e promozione del progetto: Ken Hysaj, Serena Cadamuro, Annalisa Antonich, Giovanni Samarini, Marco Magoga, Andrea D’Altoè, Patrizia Toffolo, Marica Colombo, Francesca Piva e Marisa Cogo. L’assegno è stato consegnato oggi pomeriggio nella sede del Consorzio del Prosecco Doc, alla presenza del vice direttore, Andrea Battistella.

«Questo è un risultato che ci vede particolarmente fieri della collaborazione con Imoco Volley, Benetton Rugby, De Longhi Basket e, ovviamente, con lo Studio Perazza -ha dichiarato il presidente del Consorzio Prosecco DOC Stefano Zanette- La realizzazione del calendario volta a raccogliere fondi per una giusta causa ci vede per la prima volta coinvolti come sostenitori del progetto e ha dato risultati più che soddisfacenti già in questa prima edizione. Auspichiamo che tale iniziativa si possa ripetere con altrettanto, se non maggior, successo. Un augurio sincero vada a tutte le famiglie coinvolte e a tutto il personale dell’Istituto Oncologico Veneto, destinatari della somma raccolta».  

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L’intera somma di 15650 euro servirà ad aiutare l’Istituto Oncologico Veneto nei suoi progetti di ricerca e sostegno: «Il cancro rappresenta la principale causa di morte dovuta a malattia non trasmissibile in età pediatrica - spiega il responsabile della radioterapia pediatrica dello IOV, dottor Giovanni Scarzello - Negli anni '50, la malattia neoplastica pediatrica era pressoché invariabilmente fatale, mentre oggi la percentuale di guarigione supera l'80%; questo dato estremamente confortante viene però ridimensionato dalla presenza di importanti effetti collaterali, legati alle pesanti cure necessarie ad ottenere la guarigione. A 30 anni dal termine della terapia, più di un terzo dei bambini guariti è portatore di disabilità che riducono significativamente la qualità di vita e successivamente un po' meno di un quinto di questi cosiddetti "lungo sopravviventi" muore per malattie croniche legate al precedente tumore o alle cure ricevute. Anche sul versante della riduzione della tossicità dei trattamenti oncologici sono stati fatti dei progressi importantissimi con il miglioramento delle tecniche chirurgiche, la scoperta di nuovi farmaci più efficaci e meglio tollerati ed il progresso tecnologico della radioterapia. L'obiettivo di non avere più nessun bambino che muoia di cancro è sempre più vicino, ma rimane ancora molta strada da fare per assicurare ai bambini guariti una vita adulta normale. Iniziative come questa sono importanti per sostenere lo IOV nel fronteggiare la malattia e per dare alla nostra ricerca una efficacia sempre maggiore".

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