Annullata la 33ª edizione della Festa d'estate di Vascon

La lettera Mauro Negro, direttore artistico della manifestazione organizzata dal Gruppo Ricreativo Culturale 86. A rischio cancellazione anche "Co i piè descalsi", evento previsto per settembre

Il palco della festa d'estate di Vascon

A causa delle problematiche legate al Covid-19, che purtroppo tutti ben conosciamo, questa edizione prevista dal 24 al 29 giugno non la possiamo fare, siamo costretti a fermarci. Il nostro primo pensiero va a tutti coloro che stanno attraversando  questo difficilissimo momento, a tutte le categorie sociali, produttive, ai lavoratori, a chi ha perso la vita sul lavoro, a chi ha perso la vita per gli altri, ai purtroppo  quasi 30.000 morti. Una riflessione specifica la rivolgiamo a chi è coinvolto nella creazione e nella proposta di eventi ricreativi, artistici e culturali, ai noleggiatori di strutture, alle strutture alberghiere, ai fornitori alimentari e di ristorazione, e naturalmente al  mondo dell’arte e dello spettacolo. Spettacolo… che non è fatto solo di ricchi e famosi, anzi. Per creare un evento  e arrivare all’esibizione sul palco di un artista, ci sono nelle retrovie dei professionisti: tecnici, fonici, ingeneri, progettisti, un gran numero di lavoratori molte volte senza tante tutele, un mondo in cui molti di loro sono invisibili in questo momento. Ma un pensiero va anche a tutta la nostra Comunità:  amici, collaboratori, sostenitori, sponsor, pubblico, visitatori, a tutti quelli che non siamo riusciti e non riusciremo ad incontrare. Nessuno di noi in questo momento sa come sarà il dopo, noi di una cosa però siamo sicuri, abbiamo bisogno di arte e cultura, di spettacoli dal vivo dove l’artista e lo spettatore si incontrano per condividere emozioni.

Arte e cultura sono sinonimo di speranza e questa andrebbe concessa a tutti. Consideriamo la fascia dei bambini fra le più penalizzate di questo periodo e un tenero pensiero si rivolge a loro e stiamo pensando se sarà possibile e realizzabile una proposta artistica dedicata all’infanzia nel prossimo futuro. Vogliamo credere e sperare che potremo allestire “Co i piè descalsi”  dal 17 al 21 settembre 2020, nel rispetto di  quelle che saranno le normative e le disposizioni di sicurezza sociale. Di questi tempi ci accorgiamo che l’IO non basta, esiste il NOI, che senza comunità non c’è società e noi, nel rispetto dei sacrifici che tutti stiamo affrontando, sentiamo  il bisogno di continuare ad essere quel NOI che per il GR86 vuol dire COMUNITA’.

Gruppo Ricreativo Culturale 86, Vascon

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