A Castelfranco una mostra mercato dedicata al peperoncino

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

CASTELFRANCO VENETO Un weekend per gustare e sperimentare tutti i gradi di piccantezza Sabato 29 e domenica 30 settembre Sabato 29 e domenica 30 settembre la mostra-mercato del peperoncino dei Giardini del Sole, appuntamento ormai attesissimo per intenditori e amanti del piccante, festeggia il suo sesto anniversario in un’edizione che vede esposte più di 100 varietà differenti provenienti da oltre 20 Paesi diversi. Anche quest’anno gli ospiti potranno mettersi alla prova con i sapori più intensi nel “pica-test”: una degustazione guidata per sperimentare i diversi gradi di piccantezza degli esemplari in mostra, da quello meno piccante al peperoncino più “hot”. Inoltre, il pubblico dei Giardini del Sole avrà la possibilità di conoscere ed acquistare piante di varietà esclusive, apprendere le tecniche di coltivazione e conservazione più adatte al nostro clima, i livelli di maturazione e i gradi di piccantezza. Coltivato già nel 5.500 a.C. in Messico e da sempre impiegato come alimento, il peperoncino in passato è stato considerato un rimedio naturale contro i malanni e presenta molteplici proprietà benefiche. Tra i protagonisti dell’esposizione, ci sarà il Carolina Reaper, il peperoncino più piccante al mondo, può raggiungere e superare i 2 milioni di gradi Scoville, il temibile Trinidad Moruga Scorpion dalla piccantezza definita “nucleare”. Ci saranno anche Bhut Jolokia, conosciuto come “Peperoncino Re Cobra” o “Ghost Chili” e i suoi derivati dai colori più svariati: Bhut Peach, Bhut White, Bhut Yellow e Chocolate Bhut , la grande famiglia dei Naga a partire dal Naga Morich, Naga Viper, King Naga, NagaLah, senza dimenticare il Seven Pod, la cui bacca è sufficiente per rendere piccanti 7 pentole di fagioli. Sfileranno anche le varietà classiche come il mitico Jalapeno e l’Habanero in tutte le sue varianti: rosso, dorato, bianco, Green, Condor Beak, Naranja, Adalberto per finire con l’Habanero Chocolate. Molto interessanti sono le varietà dette decorative per le caratteristiche di forma contenuta e per la bellezza appariscente, ma utilizzabili per cucinare come: Numex Twilight, Arcobaleno, Cumari Passarino, Hot Mama, Maui purple, Peruviano purple, Trifetti, Basket of Fire, Lingua di Fuoco, Salamandara, Thai Dragon. Non mancheranno le varietà di recente introduzione per gli appassionati dei Super Hot: Purple Naga Viper, Sepia Serpent, Douglah Billy Boy, 7 Pod Primo, The Beast, Jay’s Red che raggiungono piccantezze estreme, tutte da provare. Per gli amanti della tradizione saranno presenti anche i più famosi peperoncini naturalizzati italiani, dal Mazzetto al Diavolicchio al Tondo da farcire e peperoncini tipici dell’Indonesia come il Cabe Rawit o del Venezuela come Aji Dulce ed Aji Jobita e alcuni peperoncini insoliti come Cabai Chili Tree, Chobinco e Chil tepin tutti da scoprire e per finire alcuni esemplari di Aji Charapita il peperoncino più costoso al mondo dal frutto piccolissimo.

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