Andare al cinema post Coronavirus: ecco la soluzione di un'azienda trevigiana

La Lino Sonego ha inventato dei divisori che riproducono la forma delle ali di una farfalla e creano attorno allo spettatore intimità e protezione, garantendo la visibilità dello schermo

Il rendering del progetto (foto di Alessandro Paderni)

La Sala Astra del cinema Visionario di Udine è il primo cinema del mondo attrezzato con un nuovissimo ed elegante dispositivo di sicurezza tra le poltrone che si chiama "Butterfly", realizzato in ecopelle antibatterico e brevettato da uno dei massimi esperti del settore: Fabio Sonego dellla Lino Sonego di Pianzano di Godega Sant'Urbano. Se l’emergenza sanitaria impone un adeguato rimodellamento di tutti gli spazi condivisi, l’azienda trevigiana – eccellenza del made in Italy e leader mondiale del seating, principalmente nelle panchine del campionato di Seri A di calcio – ha infatti inventato dei divisori che riproducono la forma delle ali di una farfalla e creano attorno allo spettatore intimità e protezione, garantendo la perfetta visibilità dello schermo.

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«Il Visionario è pronto ad aprire le sue porte in massima sicurezza e con il massimo del comfort. È anche il primo cinema a sperimentare questo sistema che determina l’alternanza di piccole aree sicure (posto singolo, posto doppio, posto triplo), riadattando la capienza della sala: da 173 posti a sedere, la “nuova” Sala Astra ne conta ora 105» dichiarano i responsabili del Visionario. «Si parla quotidianamente di distanza sociale – aggiunge Sonego – e Butterfly ne è l’espressione diretta: un dispositivo di sicurezza che diventa anche un complemento d’arredo, risultando funzionale e, al tempo stesso, protettivo. Gli spettatori non proveranno alcun senso di oppressione, perché la distanza tra una Butterfly e l’altra risulta essere almeno di 1 metro e 10, e la visibilità non verrà mai ostacolata».

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