Grecia, razzismo e limitazioni: polemica tra Zaia e l'attore Nicolas Vaporidis

Il protagonista, di origini greche, del film "Notte prima degli esami" ha replicato con parole dure alle dichiarazioni del Governatore del Veneto sulle limitazioni prese dalla Grecia

Il Governatore Luca Zaia e l'attore Nicolas Vaporidis

«Auspico che si risolva presto la partita della Grecia. Sono partiti da "tutto chiuso, sono appestati", poi a limitazioni per 4 regioni e adesso "solo fino a luglio". Speriamo che tolgano anche questa idiozia di regolamentazione e lo dico per un fatto di giustizia perché la Grecia si trova in Europa e in area Schengen, quindi mi pare tutto incomprensibile il suo comportamento».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sono le parole pronunciate oggi, lunedì 1 giugno, dal governatore del Veneto Luca Zaia parlando nel corso del consueto punto stampa alla sede della Protezione civile di Marghera. Dichiarazioni che non sono per nulla piaciute a Nicolas Vaporidis, attore di origine greca noto per il suo ruolo da protagonista nel film "Notte prima degli esami" di Fausto Brizzi. In un'intervista rilasciata all'Adnkronos, Vaporidis ha replicato a Zaia così: «Parole come queste sono pericolosissime, sono come proiettili, non vanno utilizzate soprattutto se sei il governatore di una Regione! Tu la tua gente dovresti tranquillizzarla, non aizzarla! Non mettiamoci uno contro l'altro, ci fa solo male. Siamo tutti fratelli, siamo tutti compagni d'armi e ognuno combatte la sua guerra personale. Siamo come soldati su confini diversi ma stiamo tutti sullo stesso fronte. Basta con la rabbia e il razzismo. Se la Grecia ha preso questa decisione - continua Vaporidis - non è certo per una forma di razzismo nei confronti degli italiani né per una forma di esclusione ma semplicemente per precauzione. E' una decisione che serve a tutelare sia loro che noi. I greci non sono dei pazzi, credo che ci siano delle esigenze importanti a tutela della salute dei cittadini. Le isole sono incontaminate, è normale che vengano tutelate - dice l'attore - Pensare che sia una forma di razzismo è una follia. La Grecia è il paese più illuminato del mondo non è mai stato razzista né mai lo sarà». E sulle parole del Governatore veneto, che domenica aveva definito la decisione della Grecia "allucinante'' (aggiungendo che in Grecia "non ci vedono più", lasciando intendere che i veneti non andranno più in Grecia) Vaporidis conclude: «Che non ci andasse! Bisogna fare attenzione alle parole. Vorrei stemperare questi toni».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Camion con mucche e tori si rovescia, caos sulla bretella

  • Adriano Panatta sposa a 70 anni l'avvocato trevigiano Anna Bonamigo

  • Covid-19, in quarantena una classe del Leonardo da Vinci e una della materna di Cimadolmo

  • Truccavano gli esami di guida, autoscuola trevigiana nella bufera

  • Eletto "il Babbo più Bello d'Italia 2020", premiato anche un papà trevigiano

  • Omicidio di Willy, l'autore del post razzista è uno studente trevigiano

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento