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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
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Dolomiti SuperSummer: scopri le emozioni “active” dell’estate sulle nostre montagne

Adrenalina assicurata nelle valli di Dolomiti SuperSummer, con un mondo di possibilità tutte da vivere utilizzando gli impianti di risalita: le nuove avventure in MTB, tra trail e discese downhill, le ferrate più panoramiche, i voli in parapendio, il canyoning, l’arrampicata sulle falesie, i percorsi acrobatici e perfino un’altalena sospesa tra le Dolomiti

Facciamo un bel respiro: Dolomiti SuperSummer è ossigeno per la mente, per le gambe, per il cuore. Pura energia in movimento, da sperimentare cavalcando una MTB sui sentieri, scivolando tra l’acqua spumeggiante, appendendosi a una fune, tendendosi sulla roccia per raggiungere l’appiglio successivo, lanciandosi nel vuoto con un parapendio, o perché no, con un’altalena gigante. Un mondo di possibilità tra cui scegliere nelle 12 valli del comprensorio, tra Trentino, Alto Adige e Veneto, servite da 90 impianti di risalita. La mountain bike è una delle proposte principali, ma in menù troviamo molti altri modi per vivere la montagna a 360°, con attività adatte sia agli sportivi più esperti che a quelli alle prime armi, agli adulti e ai bambini. L’importante è immergersi nella natura, divertendosi in sicurezza grazie a professionisti e guide.

Cortina d’Ampezzo

Non importa se vi sentite “ferrati” sull’argomento, o se non avete mai messo piede su vie e percorsi attrezzati con cavi metallici, scalette, e altri ancoraggi fissi, come ad esempio passerelle di legno e ponti sospesi. La via ferrata “Ra Pegna”, novità dell’estate 2017, fa per voi: è di breve sviluppo, facilmente accessibile e nel contempo panoramica. La si raggiunge con il primo troncone della Funivia Cortina-Col Druscié e con la seggiovia Pié Tofana-Duca d’Aosta, attraversando la coda finale della pista Schuss, circa 250 metri.

Preferibilmente accompagnati dalle Guide Alpine di Cortina (https://www.dolomitisupersummer.com/it/organizza-vacanza/dolomite-guiding), si sale sfruttando i punti più accessibili della parete, fino alla cresta, e poi con una scala a pioli si arriva al sentiero che permette di tornare a valle o proseguire fino al rifugio Pomedes. Da lì infine potrete scendere con gli impianti. Se siete esperti potete provare invece la Via Ferrata “Sci Club 18”, una delle più impegnative delle Dolomiti. Da Cortina, con la funivia Faloria, arrivate fino a Mandres, e vi inoltrate sul sentiero 206, prestando attenzione ai bivi. In un’ora raggiungerete la ferrata, che vi porterà, dopo un bel percorso che richiede allenamento e nozioni di arrampicata fino quasi al rifugio Faloria.

Kronplatz-Plan de Corones

Casco ben allacciato e si parte. Il Plan de Corones è un luogo dove vivere forti emozioni sfruttando la forza di gravità. La stessa che permette ai biker di lanciarsi giù per sentieri e prati, e ad altri di salire sull’altalena più grande delle Dolomiti. I primi trovano, su ogni versante, percorsi moderni, variegati e tecnici, che attirano appassionati amanti di mountain bike, specialità downhill e freeride, da tutto il mondo. Un sistema servito da ben 4 cabinovie, che permettono di ripetere più volte di fila la discesa e di passare da un lato all’altro della montagna in completa libertà. Sul versante San Vigilio troviamo due percorsi di difficoltà media, il Furcia Trail, 4,7 km (500 m), accessibile con la cabinovia Ruis, scendendo a Passo Furcia, e il Piz de Plaies, 3,8 km (385 m), raggiungibile con la cabinovia Piz de Plaies, scendendo a San Vigilio di Marebbe. Dal versante di Brunico con la cabinovia Kronplatz 2000, scendendo a Riscone, offre Herrnsteig, 8 km (1.300 m), una discesa difficile, mentre sul versante Valdaora troviamo Gassl (8,6 km, 1.100 m), che parte facile, ma alla stazione intermedia diventa difficile. Proprio in cima a Plan de Corones possiamo provare Skyscraper, l’altalena gigante. Adrenalina assicurata per chi viene lanciato nel vuoto, da 15 metri di altezza, oscillando verso il paesaggio che si apre ai suoi piedi, la Val Pusteria.

Alta Badia

A ciascuno la “sua” montagna, la sua emozione, il suo sussulto di gioia, il suo brivido di libertà. “Explore your way!” permette di declinare la propria vacanza secondo le proprie passioni, scegliendo tra le tante attività offerte settimanalmente dal programma. E così, la proposta “nature gym” si basa su sport come running, trail running, geocaching, orienteering e speed-hiking, mentre “rock your body”, comprende l’arrampicata, il free climbing, exploring, trekking e le vie ferrate. Chi non resiste al richiamo delle due ruote può aderire alla proposta “bike”, che è dedicata agli appassionati della bici mountain bike, includendo il bike touring, il freeride, l’e-mtb e l’enduro. Per finire, il menu “flying” è dedicato agli amanti dell’adrenalina allo stato puro, e offre svariate possibilità di praticare parapendio, deltaplano e slackline. Per partecipare basta prenotare presso gli uffici turistici dell’Alta Badia oppure direttamente negli esercizi ricettivi aderenti.

Val Gardena

Ciampinoi, ecco un nome che fa sognare i fans dello sci alpino: è da qui che parte la famosa discesa di Coppa del Mondo di sci della Saslong, in inverno. In estate invece sono i biker ad amare questo angolo verde che si trova sopra Selva di Val Gardena, punto di partenza per l’adrenalinico Freeride Ciampinoi, percorso i cultori della MTB estrema. Si parte dalla stazione a monte dell‘impianto Selva-Ciampinoi, a 2254 m, e si segue una strada sterrata per circa mezzo km, fino alla seggiovia dove si trova il cancelletto di partenza dell’emozionante e vario tracciato freeride, lungo più di 3 km, con un dislivello di 568 m. La pista offre divertimento e adrenalina sia per gli esperti che per chi desidera diventarlo.

Alpe di Siusi

Dedicato a chi cerca un cambio di prospettiva, e vuole rivaleggiare con le aquile. L’Alpe di Siusi, ovvero l’altipiano alpino più vasto d’Europa, è un punto di partenza ideale per i voli in parapendio. Merito di circostanze eccezionali, come le correnti termiche che si sviluppano sui fianchi delle montagne vicine o che salgono dalle vallate, che permettono alle vele di guadagnare quota in fretta. In questo modo si possono compiere giri lunghi e ad ampio raggio sulle montagne più belle del mondo. L’Alpe di Siusi è raggiungibile con le cabinovie da Ortisei e da Siusi, e ospita numerosi punti di decollo, come il monte Bullaccia, raggiungibile in cabinovia, il monte Spitzbühl, servito da una seggiovia, oppure lo Sciliar, una delle montagne simbolo dell’Alto Adige, a cui si arriva in due ore di camminata partendo da Compaccio. La pista di decollo per i voli tandem in parapendio è lo Spitzbühl, particolarmente amato dai piloti di tutto il mondo per la sua perfetta corrente ascensionale calda.

Arabba

Sono tanti i possibili approcci alla verticalità: ad esempio, l’affascinante corpo a corpo con la roccia dei climber e le scalate su due ruote dei biker, pedalata dopo pedalata. Arabba è un luogo perfetto per vivere questo tipo di emozioni. La MTB è il mezzo più adrenalinico ed entusiasmante da provare su un mix di terreni: rocciosi, sassosi, di sotto bosco e tecnici. Novità assoluta è il nuovo “Panoramic Tour Arabba”, un trail che salendo con la Funivia di Porta Vescovo arriva al Passo Pordoi per poi dirigersi all' Ossario Germanico. Da qui parte il nuovissimo track che porta al Monte Burz e discende nuovamente ad Arabba, per non parlare del tour spettacolare alle pendici del Sas Ciapel e del Gruppo del Sella. Solo alcune delle tantissime proposte da esplorare. Gli amanti dell’arrampicata trovano invece le meravigliose falesie naturali della valle come: Sass de Beita, Sass de Stria e Bec de Roces. Chi non è un climber esperto si può rivolgere alle guide alpine locali, per imparare a muoversi su parete in completa sicurezza.

Tre Cime Dolomiti

Un secolo fa era utilizzato dai cecchini austrio-ungarici per il rifornimento di provviste e munizioni durante la Prima Guerra Mondiale: oggi è un nuovo percorso naturale, con tratti pavimentati per enduristi esperti e per coloro che vogliono diventarlo. Il Trail MTB dei franchi tiratori, percorribile da luglio – momentaneamente solo accompagnati da una guida MTB – è lungo 4,22 km, per un dislivello di 560 m, e arriva fino alla stazione a valle di Sesto-Signaue. L’attacco si raggiunge prendendo la cabinovia Croda Rossa (Sesto-Bad Moos). Ma uno dei must dell’area Tre Cime Dolomiti è sicuramente il Giro Enduro Bike Tour: 5 montagne da scavalcare e superare, tra MTB e impianti, accompagnati tra saliscendi e vedute mozzafiato da una guida esperta.  Si sale con gli impianti fino ai prati della Croda Rossa, da dove si percorre il tratto fino alla Signaue. Risaliti con la cabinovia Tre Cime allo Stiergarten, si ammirano le Tre Cime di Lavaredo e le Dolomiti di Sesto, con la famosa “meridiana”, e si prosegue fino alla Malga Klammbach, e poi alla Malga Nemes. Un’avventura tra cavalcate in bici – lo Stiergarten, il Negerdorf, il Trail Riding, l’uphill e il Trail del Monte Elmo, il Molino Trail – e risalite con gli impianti, fino al gran finale che si conclude nuovamente a Croda Rossa.

San Martino di Castrozza

La dimensione della pura avventura accoglie gli sportivi a San Martino di Castrozza. Chi ama l’acqua può rinfrescarsi nelle acque cristalline, e praticare canyoning: si segue il percorso scavato nelle rocce, ci si tuffa in limpide piscine naturali, si scivola su “toboga” altrettanto naturali e ci si cala sotto suggestive cascate. Il tutto in compagnia delle Aquile, le Guide Alpine di San Martino – Primiero. Chi desidera provare la vertigine di un invisibile “sentiero” aereo e fluttuante trova il Parco Agility Forest, dotato di una rete di percorsi acrobatici sospesi tra gli alberi. Il parco prevede degli itinerari dedicati ai più piccoli e altri, di livello superiore, riservati a ragazzi e adulti. Un’esperienza adrenalinica per vivere il bosco in modo alternativo e per mettere alla prova equilibrio, agilità e capacità fisiche e mentali, il tutto nella verde cornice della foresta e a poca distanza dal centro di San Martino di Castrozza.

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