Riscoprire le tradizioni: bambina trevigiana regala al Governatore Zaia i "mamai"

Si tratta dei risultati di una graminacea tipicamente veneta e narra la leggenda che le fate scendano a valle dai boschi pedemontani per cogliere i mamai e farne vesti luccicanti

Zaia coi "mamai" regalati

Domenica mattina Sara Testa, una ragazzina di Moriago della Battaglia, ha donato al Governatore Zaia i cosiddetti "mamai" della tradizione veneta, ovvero i risultati di una pianta graminacea (tipicamente veneta) chiamata "Stipa pennata" o anche "Lino delle Fate". Il bel gesto è avvenuto durante il consueto punto stampa che il presidente della Regione Veneto tiene tutti i giorni dalla sede della protezione civile regionale a Marghera (VE).

Per chi non fosse pratico di "mamai", questi sono caratterizzati da un fusto che arriva anche ai 60 cm e proprio in questo periodo la pianta fiorisce mettendo dei pennacchi piumosi di 30 cm attorcigliati alla base. Il pennacchio, bagnato nel latte di calce ed esposto al sole, diventa presto vellutato come la pelle di gatto ("mamao" in dialetto locale). A tal proposito, narra la leggenda che le fate scendano a valle dai boschi pedemontani per cogliere i mamai e farne vesti luccicanti. Ai mamai, che da sempre decorano le case dei moriaghesi, è dedicata anche una festa organizzata dalla Pro Loco (quest’anno sarebbe stata la 38^).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Remo Sernagiotto ricoverato al Ca' Foncello: «Condizioni disperate»

  • Zaia, nuova ordinanza: «Capienza ridotta in negozi e centri commerciali»

  • Guida Michelin 2021: i ristoranti stellati nel trevigiano

  • Covid, nuova ordinanza di Zaia: «Riapriamo i negozi di medie e grandi dimensioni al sabato»

  • Una settimana di agonia dopo il malore, morto Remo Sernagiotto

  • A Monastier il primo punto tamponi privato: «Accesso senza prenotazione»

Torna su
TrevisoToday è in caricamento