Donazzan contro Young Signorino: "Paolo va aiutato"

"Ragazzi come Paolo andrebbero aiutati con appositi percorsi di recupero in centri specializzati: non di certo invitati ad un festival della musica per inquinare, con i rumori che emette, il pensiero e l’integrità dei nostri giovani"

TREVISO In merito all’imminente partecipazione dell’artista Paolo Caputo, alias Young Signorino, all’AMA Music Festival di Bassano del Grappa, interviene l’Assessore Regionale Elena Donazzan. “Quando un'amministrazione pubblica concede un Patrocinio significa che condivide e sostiene i contenuti ed il messaggio di una data iniziativa: per questo chiedo all’Amministrazione Comunale di Bassano di revocare il patrocinio all’AMA Music Festival, in procinto di ospitare il giovane ‘cantante’ Young Signorino con il suo singolo 'Dolce droga'" afferma l’Assessore regionale Elena Donazzan.

Young Signorino, o meglio Paolo Caputo, già padre e già ricoverato più volte in clinica psichiatrica, ha rischiato la morte per overdose di psicofarmaci: risvegliatosi dal coma ha dichiarato che Satana è il suo vero padre. I suoi video stanno spopolando su YouTube, coinvolgendo milioni di giovani ed inondandoli di messaggi completamente diseducativi: i testi dei suoi brani infatti fanno ovunque riferimenti alle sostanze stupefacenti leggere e pesanti, come appunto il suo singolo ‘Dolce droga’. Nei suoi social non è difficile trovare frasi come “Sto stupido stando sempre su stupefacenti leggeri e pesanti” oppure “Le sigarette, la droga pesante, una qualsiasi lei e il rischio di coma nell'arco di 24 ore”.

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“O l’amministrazione comunale prende posizione netta di distanza e condanna nei confronti di questo messaggio altamente diseducativo, oppure rischia di apparire ipocrita nelle iniziative legate alla prevenzione dell’uso di droghe che, almeno a parole, considerano dannose” continua Donazzan, “l’uso delle droghe, di tutti i tipi, è in aumento: non credo esista una distinzione tra droghe pesanti e droghe leggere visti gli effetti devastanti che provocano sulla mente creando dipendenza, soprattutto tra i giovanissimi. Ragazzi come Paolo Caputo andrebbero aiutati con appositi percorsi di recupero in centri specializzati: non di certo invitati ad un festival della musica per inquinare, con i rumori che emette, il pensiero e l’integrità dei nostri giovani. Trovo particolarmente grave che una Amministrazione Pubblica sostenga, seppure indirettamente o inconsapevolmente, messaggi e personalità apertamente a favore della droga: il comune di Bassano del Grappa è ancora in tempo per evitare l’ennesima brutta figura” conclude l’Assessore regionale.

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