La Marca diventa la capitale europea del Noir con il Festival Treviso Giallo

Tra scrittori, giornalisti, sociologi, criminologi, investigatori, magistrati, psicologi e psichiatri, Treviso ospiterà anche la prima mostra nazionale dedicata a Diabolik

Una locandina dell'evento
Treviso Giallo è il primo festival letterario che affronta con taglio scientifico il genere letterario giallo e noir: uno strumento straordinario per raccontare e comprendere la realtà contemporanea. Dopo il successo registrato nel 2019, la seconda edizione doveva svolgersi a marzo, ma l’emergenza Covid -19 ha fatto slittare l’appuntamento che sarà ospitato dal 24 al 27 settembre al Museo Bailo di Treviso e in alcune città della Marca Trevigiana. «Siamo stati entusiasti della risposta da parte degli autori e degli scrittori. Dopo il lockdown temevamo molte defezioni, invece hanno tutti riconfermato la loro presenza spiega l’organizzatrice Lisa Marra – È un bellissimo segnale di fiducia e di voglia di ricominciare da parte di tutti».

Il Festival, www.trevisogiallo.it, aperto al pubblico e con ingresso gratuito fino a esaurimento posti (sono rispettate tutte le norme Anti Covid 19 vigenti) con obbligo di prenotazione, è unico nel suo genere in ambito nazionale per l’impostazione scientifica che lo caratterizza e offre un approfondimento del genere giallo e noir che lo proietta a fianco dei maggiori festival europei. Saranno quattro giorni d’incontri, tavole rotonde, presentazioni di libri attraverso interviste di approfondimento all’autore, tavole rotonde, alle quali parteciperanno scrittori, giornalisti, sociologi, criminologi, investigatori, magistrati, psicologi e psichiatri. In concomitanza con il festival sarà poi realizzata una mostra artistica dalla tematica noir e avranno luogo una specifica proiezione cinematografica e un concerto a tema. Inaugurata in questa seconda edizione anche la collaborazione con l’associazione Sugarpulp, di cui è direttore artistico lo scrittore Matteo Strukul.

Saranno ospitate presentazioni di scrittori nazionali e stranieri di fama internazionale. Tra gli ospiti attesi: Mariolina Venezia presente in TV con la fiction “Imma Tataranni”, Nicolai Lilin autore di "Educazione Siberiana” e attivo ambientalista internazionale, Loriano Macchiavelli di cui ricordiamo il libro “Strage”, Andrea Carlo Cappi con il suo “Fenomenologia di Diabolik”, Andrea Molesini autore de “Dove un’ombra sconsolata mi cerca”, Piergiorgio Pulixi vincitore del Premio Scerbanenco 2019, Andrea Vitali con “Il metodo del dottor Fonseca”, Fulvio Ervas, Tullio Avoledo, Pablo Trincia con il podcast “Buio” e molti altri. Verrà inoltre inaugurato il gemellaggio con la Germania che vedrà un interessante confronto nell’incontro “Giallo versus Krimi”, ne parleranno il dott. Diego Marani, presidente del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero, l’editor Thomas Wörtche e Johannes Groschupf vincitore del Deutscher Krimi Preis 2019, insieme al prof. Elvio Guagnini, all’editore Jacopo De Michelis della Marsilio e a Piergiorgio Pulixi.

«L’obiettivo del Festival - ha affermato Pierluigi Granata, del Comitato scientifico del Festival Treviso Gialloè di valorizzare con un approccio accademico, che abbraccia unitariamente più discipline scientifiche, il genere letterario giallo e noir, nelle sue declinazioni peculiari. Infatti, Treviso Giallo ha la finalità di creare un preciso percorso metodologico che consente di fornire al pubblico una nuova chiave di lettura e interpretativa della letteratura "gialla" e “noir", tesa soprattutto a far recepire quanto il suddetto genere sia uno strumento privilegiato di analisi della società contemporanea».  

Festival Treviso Giallo si presta a divenire il nuovo punto di riferimento per il genere letterario giallo e noir a livello nazionale e non solo. L’organizzazione dell’Accademia Veneta e il Comune di Treviso sono riuscite a chiudere una importante collaborazione: Treviso ospiterà la prima Mostra nazionale dedicata a Diabolik, dal titolo “Giallo e Fumetto”, proprio in vista dell’uscita, prevista in dicembre, del film dei Manetti Bros, dedicato al celebre personaggio (protagonista maschile nei panni di Diabolik sarà Luca Marinelli, Coppa Volpi al Festival del  Cinema di Venezia 2019). Diabolik è uno dei mostri sacri del fumetto italiano che, nato nel 1962 dalla penna delle sorelle Giussani, continua ad affascinare un vasto pubblico di lettori.  Dal 24 settembre al 1 ottobre sarà allestita al Museo Bailo, in pieno centro città, una mostra dedicata a Diabolik. Infine, quest’anno entra a far parte di Festival Treviso Giallo anche la Marca Trevigiana e alcuni importanti appuntamenti saranno organizzati nelle principali librerie di Conegliano, Oderzo, Montebelluna e Castelfranco.

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