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“Forbidden Lust”: uno sguardo alternativo alla fotografia d'autore

Alessandro Negrini presenta la sua 15esima mostra personale20 ottobre 2023 – 31 maggio 2024 @ Sexy Shop “De Sade”mostra fotografica nei punti vendita di Treviso e Padova (e tutti gli eventi, del Brand De Sade, correlati)

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

"Forbidden Lust": un nome, un programma. Ma soprattutto una nuova esposizione, in cui Alessandro Negrini, maestro di fotografia e bellezza, offre al suo selezionato pubblico uno sguardo alternativo alla ritrattistica d'autore. Un modo di vedere il mondo senza le sovrastrutture a cui siamo - troppo - abituati, in una location che ben simboleggia, forse più di qualunque altra, l’opportunità per ciascuno di noi riappropriarci di quello che ammuffiti cliché cercano di toglierci: il sexy shop. E non un sexy shop qualsiasi, ma il “De Sade”, marchio storico e garanzia di qualità (oltre che di discrezione) dal 1995, nelle due prestigiose sedi di Treviso e Padova, nonché in tutti i loro eventi correlati. Ma entriamo ora in medias res. Arrivato ormai alla sua quindicesima mostra personale, Alessandro Negrini, fotografo bolognese che ha messo radici - artistiche, familiari e lavorative - in Veneto, sforna un carnet di opere intense e passionali: “Forbidden Lust” immerge il visitatore in un viaggio dove molte convenzioni vengono sovvertite pur di catturare l'essenza di ciascun soggetto. Del resto ormai lo conosciamo: “Spostare più in là i confini dell'arte fotografica tradizionale è ciò che m’invita ad abbracciare nuove prospettive”, sottolinea sempre il Negrini. Attraverso l’obiettivo della sua reflex, il maestro riesce ad immortalare colori vibranti e linee audaci, ricreando composizioni sempre molto originali e dense di contenuto. "Forbidden Lust", del resto, mette in mostra l'amore proibito che ognuno di noi potrebbe provare, ma che spesso resta celato nelle pieghe della società. Al De Sade di Padova e di Treviso, troviamo dunque un duplice spazio d’esplorazione dove ogni giudizio è bandito, un luogo dell’anima idoneo a far sì che i nostri istinti più autentici emergano. A differenza di altre mostre personali che, in tempi recenti, tanto successo hanno riscosso (nei locali notturni del nordest così come nei più insospettabili salotti della Milano bene) stavolta i temi trattati sono tutti profondamente intimi: desiderio, passione, vulnerabilità. La fotografia come connessione con la nostra parte più autentica, capace di aprire la mente a nuovi orizzonti. “Forbidden Lust" è in sostanza un'occasione di riflettere attentamente sull’essenza della nostra umanità, liberandoci dalle restrizioni e accogliendo un modo alternativo per vedere il mondo circostante. L’arte di Alessandro Negrini - ma questa ormai non è una novità - vive e respira, affrontando quello che è il più autentico ed impegnativo stato di natura, per molte persone. Assieme alla gola, la lussuria è uno dei soli due vizi capitali che corrispondono ai più alti piaceri della vita. Proprio per questo “Forbidden Lust” è un’esperienza entusiasmante, che potrebbe cambiare non solo, e non tanto, il modo in cui ciascuno di noi vede la fotografia; ma soprattutto la sua stessa vita…

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