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Dall’atletica ai concorsi per pianoforte: l’incredibile storia dei fratelli Boidi

I due giovani trevigiani, dopo aver iniziato la loro carriera nel mondo dello sport, sono tra i dodici finalisti del premio Lamberto Brunelli, in programma sabato 28 aprile

PREGANZIOL Sono passati solo quattro anni da quando Luciano Boidi era stato considerato come una speranza concreta dell’atletica italiana. Una convocazione in nazionale, un argento e quattro bronzi ai campionati italiani, sei titoli regionali veneti e quattro primati trevigiani lo avevano portato alla ribalta delle cronache nazionali. Oggi però, insieme al fratello Daniele, anche lui con un passato nell’atletica, il giovane ha cambiato passione e ha deciso di dedicarsi ai concorsi di pianoforte. La “curiosa” storia dei fratelli Boidi è davvero unica nel suo genere: una carriera che dalle pedane e dalle piste si è trasferita, con ancora più successi, nel mondo della musica.

I due fratelli, rispettivamente di 21 e di 20 anni, nati a Genova e residenti “da sempre” a Preganziol, sono infatti finalisti dell’ottava edizione del Premio Lamberto Brunelli, concorso pianistico istituito nel 2011 da Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza e dalla famiglia Brunelli per onorare la memoria dell'ingegnere Lamberto Brunelli (1941-2010), imprenditore, musicofilo, socio e sostenitore del festival per molti anni. Tra i migliori dodici pianisti italiani e stranieri che nel 2017 hanno ottenuto la laurea triennale (I livello) in pianoforte o il diploma di vecchio ordinamento, ci sono i Boidi, che si sono laureati nel marzo 2017 con il massimo dei voti e la lode accademica. Sabato 28 aprile 2018 al conservatorio di Vicenza entrambi cercheranno di vincere il premio che consiste in un concerto solistico da tenersi nel Festival “Settimane Musicali al Teatro Olimpico” 2018, un concerto nell'ambito della rassegna “Musica nei musei” al chiostro Santa Caterina a Treviso e una borsa di studio del valore di 1.500 euro.

Luciano e Daniele hanno seguito fin da subito percorsi di studio, concorsuali e concertistici paralleli. Avviati allo studio del pianoforte dal maestro Giorgio Lovato di Oderzo, dal 2013 al 2016 hanno frequentato il Triennio Superiore di I livello presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine col Maestro Giovanni Baffero per poi laurearsi con il 110 e lode nel marzo 2017 nella classe del Maestro Orazio Maione (figlio della celeberrima concertista Annamaria Pennella mancata nel giugno dello scorso anno) al Conservatorio “Alfredo Casella” de L’Aquila. Dopo un periodo di apprendimento del mestiere muovendo i primi passi e ottenendo i primi riconoscimenti, sia come duo che come solisti, dal 2013 che i due fratelli iniziano a fare della musica un vero e proprio “stile di vita”. In particolare, dal 2013 al 2016 sarà Daniele (seguito sempre a ruota dal fratello) a monopolizzare le audizioni interne al Conservatorio “Tomadini” ottenendo concerti sul territorio veneto-friulano. Selezionato come pianista per l’Orchestra Nazionale dei Conservatori (2015), vince diversi premi assoluti e borse di studio che lo portano, nel settembre 2016, ad essere ammesso all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola “Incontri col Maestro” nella classe del M° Leonid Margarius. Nel 2017 Daniele riscuote particolare successo nei concerti pubblici e concorso interni al "XXX Corsi in Corti" di Cava de' Tirreni (SA), grazie al quale viene invitato come Guest Concertist per PianoCity Milano 2018. Ottiene inoltre un contratto come Pianista Maestro Collaboratore presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine, più giovane tra i candidati presentati. Figura tra i 74 migliori laureati presenti al Premio Venezia 2017. L’attività non si ferma però qui: dal settembre 2017 Daniele insegna pianoforte e solfeggio nella scuola “MusiCanto” di Treviso. È inoltre Maestro-Pianista Collaboratore a contratto presso il Conservatorio di Udine. Luciano, che vanta un curriculum come lanciatore di peso nell’atletica, nel 2015 diventa il più giovane Campione Italiano Universitario con il Cus Udine. Dal 2013 al 2017 rappresenta una delle 4 punte di diamante di Trevisatletica (Marconi, Zuccon, Zanatta). Allenato da alcuni dei più importanti specialisti del settore tra cui Paolo Dal Soglio e Raffaele Sartorato, indossa la maglia della Nazionale e finisce per cinque volte sul podio ai campionati italiani, conquistando titoli regionali e facendo segnare primati provinciali, oltre ad essere premiato come miglior lanciatore maschile under 18 veneto (2015). Nella primavera del 2016 decide però di lasciare la carriera da atleta per dedicarsi esclusivamente alla musica. Decisione ardua e sofferta ma che lo porterà da lì a pochi mesi a togliersi grandi soddisfazioni, con la conquista di premi e borse di studio in prestigiosi concorsi in tutta Italia.

Nell’ottobre 2017 il maggiore dei due fratelli consolida la propria posizione a livello nazionale, proiettato tra l’èlite dei giovani pianisti italiani (e non solo): viene infatti inserito nella lista dei migliori 12 pianisti neo laureati under 24 in occasione del “XXXIV Premio Venezia” riservato a soli 74 artisti provenienti da tutti i Conservatori Italiani. Nel gennaio 2018 il Duo Boidi esordisce ufficialmente con un concerto tenutosi nella Foresteria Valdese di Palazzo Cavagnis, a Venezia, e riscuote grande successo in occasione di PianoCity Napoli. Due carriere di successi incredibili che sabato 28 aprile potrebbero ricevere la loro consacrazione definitiva.

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