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Gianna Nannini in concerto (Foto credit Zanzara_b)

Gianna Nannini in concerto (Foto credit Zanzara_b)

Gianna Nannini, rinviato al 2021 il concerto al Palaverde

Il live show, unica data a Nordest, era prevista per il 25 novembre 2020 ma l'emergenza Coronavirus ha costretto gli organizzatori a rinviarlo a sabato 23 novembre 2021

A causa del perdurare dello stato d’emergenza dovuto alla pandemia di Covid-19, i concerti di Gianna Nannini, previsti per il 2020 in Italia e all'estero, vengono posticipati al 2021. L’unico concerto nel Nordest del tour nei Palasport, originariamente previsto per il prossimo 25 novembre 2020 al Palaverde di Villorba, è pertanto rinviato alla nuova data di sabato 23 novembre 2021. I biglietti già acquistati per il concerto rimangono validi per nuova data. Tutte le informazioni sui biglietti sono disponibili al seguente link.

Il nuovo album di Gianna Nannini, “La differenza”, è disponibile nei negozi tradizionali e sulle piattaforme digitali, in versione cd, vinile e in digitale. L’album è uscito il 15 novembre 2019, proprio nei giorni del trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, alla quale Gianna Nannini era presente nel 1989: «Dopo la caduta di quel muro, purtroppo ne sono nati molti altri, mentali, e con queste canzoni vorrei abbatterli. Ognuno ha la sua differenza, questo è il bello» ha affermato la rocker, vincitrice del Premio Tenco 2019, che ha sempre cantato di libertà e uguaglianza. In un periodo storico in cui spesso la realizzazione dei dischi è affidata prevalentemente al digitale, Gianna Nannini ha scelto di realizzare “La differenza” a Nashville, Tennessee, nel regno dell’analogico, sede di grandi produzioni artistiche blues-rock. È ripartita dalle origini folk, blues e rock alla ricerca di ciò che fa la differenza, senza prestare il fianco a nessuna moda ma riaprendo quel capitolo rimasto in sospeso con l’album “California”. Il risultato sono dieci tracce registrate in presa diretta, «che bruciano di un fuoco puro e antico, ma suonate in epoca digitale», come l’artista stessa le ha definite.

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